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sabato 12 agosto 2023

M come Martini rosso: Sweet Martini - U.S.A.


Sweet Martini

Ed eccoci come sempre al consueto appuntamento con il mondo dei cocktail (la prossima tappa di questo nostro giro intorno al mondo non sarà semplice) e la lettera di questa tappa ci riporta in America, inizio XX secolo, con un classico cocktail pre-dinner, inserito nel 1961 e successivamente nel 1986 nel ricettario IBA. E' la versione "dolce" del celeberrimo Cocktail Martini, e differisce solo nell'uso del vermouth. Lo Sweet Martini prevede l'uso del Martini rosso al posto del Martini dry, e la ciliegina al posto dell'oliva. Provatelo e non ve ne pentirete!

Sweet Martini Cocktail
Sweet Martini
    Ingredienti
5,5 cl di Gin
1,5 cl Martini Rosso Vermouth
1 ciliegina al maraschino
Ghiaccio

Attrezzatura
Mixing Glass
Stainer
Stirrer
Coppetta da cocktail ghiacciata

Preparazione
Il cocktail si prepara nel mixing glass pieno di ghiaccio. Versate il Gin, il Vermouth rosso e con lo stirrer mescolate dolcemente. Versate nella coppetta ghiacciate utilizzando lo stainer, aggiungete la ciliegina e gustatelo in tutta tranquillità!


Sweet Martini

sabato 10 giugno 2023

G come Gin: Martini Cocktail o Dry Martini - U.S.A.

Martini Cocktail

Nella mia piccola collezione dedicata alla mixology e al nostra raccolta non poteva mancare uno dei più famosi cocktails al mondo: il "Martini Cocktail" conosciuto anche come "Dry Martini" o semplicemente "Martini". Amato da Hemingway, adorato da Doroty Parker, il Martini Cocktail è un before-dinner per palati amanti del gusto secco, asciutto, senza troppi orpelli, e per questo ottimo compagno di viaggio per aperitivi, antipasti a base di pesce e frutti di mare, ma da provare anche in accompagnamento a dolci a base di cioccolato come la Sacher. Anche per il "Martini" la sua origine è molto dibattuta. Alcuni ritengono che il drink sia stato servito per la prima volta a New York nel 1912 da un barista ligure di nome Martini, appunto, che lo avrebbe preparato per John D. Rochefeller. Altri invece ritengono che la sua origine sia molto più antica, intorno alla metà dell'ottocento e che sarebbe nato a Martinez, cittadina californiana. In ogni caso, qualsiasi siano le sue origini, il Cocktail Martini va provato almeno una volta nella vita, con calma, pigliandosi tutto il tempo per assaporare le sollecitazioni aromatiche di un buon gin ammorbidito dal Vermouth Dry. Hemingway lo amava appena accarezzato dal Vermouth, ed il suo Martini Cocktail è conosciuto come Hemingway Martini, secco, deciso per palati che non cercano un cocktail poco impegnativo e dall'alto tasso alcolico. Se decidete di avvicinarvi all'Hemingway Martini, o anche solo al Martini Cocktail,  mi preme condividere con voi un piccolo suggerimento di Dorothy Parker, grande estimatrice di questo drink:

"I love a Martini, but two at the most.

Three I'm under the table;

Four, I'm under the host!"

                      Dorothy Parker


Martini Cocktail
Martini Cocktail
Ingredienti per il Martini Cocktail
6 cl di gin
1 cl di dry vermouth
1 oliva in salamoia o scorza di limone
ghiaccio

Ingredienti per l'Hemingway Martini
6 cl di gin
0,4 cl di dry vermouth
scorza di limone 
ghiaccio


Preparazione
Per entrambi i cocktail la preparazione è la stessa. Raffreddate la coppetta da cocktail riempiendola di ghiaccio o, in alternativa, mettendola in freezer. Riempite di ghiaccio il mixing glass, versate dentro il vermouth e il gin. Miscelate con il cucchiaio da cocktail e filtrate nella coppetta ghiacciata. Se amate addolcire il cocktail servitelo con l'oliva, se no spremete gli olii essenziali della buccia di limone direttamente sul cocktail.

Martini Cocktail




 

venerdì 19 maggio 2023

F come Fernet: Hanky Panky Cocktail - Londra - Inghilterra

Hanky Panky Cocktail

Il contributo "alcolico" scelto per la nostra raccolta è un cocktail dal nome vagamente evocativo di un genere musicale (Honky-tonk): l' "Hanky Panky" e vanta due primati: è il primo cocktail ad essere stato inventato da una donna, ed anche il primo che tra gli ingredienti prevede l'uso del Fernet Branca. L' Hanky Panky venne inventato nel 1903 da Ada Coleman, prima Barlady della storia della mixology, e una delle più famose di tutto il XX secolo.  Ada Coleman lavorò dal 1903 al 1926 nello storico Hotel Savoy di Londra, il primo albergo di lusso aperto in Inghilterra, e fu l'unica donna ad aggiudicarsi il titolo di Head Bartender nella storia dell'hotel.
Come riportato nel 1925 dalla rivista The People, Ada Coleman inventò questo drink per Charles Hawtrey,  famoso attore dell'epoca e frequentatore dell'hotel, il quale al termine di una serata di lavoro le chiese una bevanda energizzante. (fonte: Wikipedia, La Repubblica).
L'Hanky Panky è stato inserito nel 2020 nella lista dei cocktail ufficialmente riconosciuti dall'IBA. Adatto come "after dinner"  il suo gusto asciutto, amaricante, erbaceo lo rendono estremamente elegante, e nonostante la non più verde età, assolutamente contemporaneo. Da provare!

Hanky Panky Cocktail
Hanky Panky Cocktail
Ingredienti
4,5 cl di gin
4,5 cl di vermouth rosso
7,5 cl di Fernet Branca
ghiaccio
scorza d'arancia

Preparazione
Pre-raffreddare una coppetta da cocktail riempiendola di ghiaccio o ponendola in freezer per una decina di minuti. Nel mixing glass versare gli ingredienti con alcuni cubetti di ghiaccio, mescolare utilizzando il bar spoon e versare nella coppetta raffreddata utilizzando lo strainer. Decorare con scorza d'arancia dopo aver spremuto gli olii essenziali della scorza nel cocktail. Cheers!

Hanky Panky Cocktail

 

martedì 14 marzo 2023

C come Cointreau: White Lady - Parigi - Francia

White Lady

Devo dire che questa nuova avventura mi sta piacendo moltissimo, anche perché ho ripreso una mia vecchia passione quella per la Mixology, e quindi, se mi riesce, spero di regalarvi per ogni lettera dell'alfabeto qualche piccola delizia! Il White Lady è un cocktail ufficiale dell'IBA, e appartiene alla famigli dei "Sour" ossia cocktail formati da una base di distillato, in questo caso Gin, succo di limone (o di lime) e un dolcificante (liquore come il Cointreau in questo caso, il Triple Sec o anche succhi). La tecnica utilizzata è quella del Shake & Strain. Anche le origini di questo cocktail sono oggetto di contesa: la Francia vuole che sia stato creato in onore dell'opera La Dame invisible di François-Adrien Boieldieu; gli Stati Uniti ritengono che il cocktail fu dedicato a Ella Fitzgerald che con abito bianco cantava Sophisticated lady. La storia più attendibile racconta che sia stato inventato Parigi nel 1919, nell'Harry's Bar, da Harry MacElhone, lo stesso inventore del Sidecar e dell'Alexander. Lo preparò per una donna dal vestito bianco che entrò nel bar ed ebbe un malore: lui miscelò questi tre ingredienti e la donna dopo un attimo si riprese. Da questa storia nasce il nome White Lady.

White Lady
White Lady

Ingredienti
4 cl di Gin 
(io ho usato il Tanqueray London Dry Gin)
3 cl di Cointreau o Çuracao Triple Sec
2 cl di succo di limone fresco


Preparazione
Prendere una coppetta da cocktail e riempirla di ghiaccio per raffreddarla. In uno shaker riempito di ghiaccio versare gli ingredienti. Agitare bene e poi filtrare nella coppetta da cocktail svuotata del ghiaccio. E' possibile guarnire con fetta di limone o zesta.



Questa ricetta è per la raccolta ABC "Un mondo d'ingredienti"

La nostra raccolta la trovate su IG qui: #abcincucina #unmondodingredienti

o su facebook
























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