lunedì 1 dicembre 2014

La fRicotta: storia di un amore!



La figlia del Re che non era mai stufa di fichi

"Un Re mise fuori un bando: chi era buono di stufare sua figlia a forza di fichi l'avrebbe avuta in moglie. Ci andò uno con un paniere e non faceva a tempo a porgerle i fichi che lei se li mangiava. Quando se li ebbe mangiati tutti disse: "Ancora!"
C'erano tre ragazzi in un campo che vangavano. Disse il più grande: "Di vangare non ne ho più voglia. Voglio andare a vedere se stufo la figlia del Re a fichi." Salì sul fico e ne colse un bel paniere. Si mise in strada e incontrò un vicino che gli disse: "Dammi un fico". "

"Non posso", rispose lui, "voglio stufare la figlia del RE e non so se ne ho abbastanza". E continuò la sua strada. Si presentò alla figlia del RE e le mise davanti i fichi. Se non faceva presto a tirarlo via, si mangiava anche il paniere! Tornò a casa e il fratello di mezzo disse: "Anch'io sono stufo di vangare. Vado a provare se stufo la figlia del RE a fichi." Andò sull'albero, riempì il paniere, e via. Incontrò il vicino che gli disse: "Dammi un fico". Il fratello alzò le spalle e continuò la strada. Ma anche lui, se non faceva presto a portar via il paniere, la figlia del RE gli mangiava anche quello. Allora il più piccino disse che andava lui.................


Italo Calvino -Fiabe Italiane- n. 47
Ed. "I Millenni" Einaudi 1956 

C'ho pensato tanto, da quando mi è arrivata la mail di Marina che mi invitava a partecipare al nuovo concorso tutto lucano "A me piace Ficotto". E questa fiaba mi è sembrata l'introduzione ideale perché parla di fichi, di principesse e delle difficoltà da superare nella vita per coronare i sogni!!!! Ecco, ci voleva qualcosa di speciale per celebrare la storia di un amore infinito per la terra, fatto di dedizione, sacrificio, cura, e passione. La storia d'amore tra la famiglia Ancona e il Fico Rosa di Pisticci, 



che grazie alla loro caparbietà  ha visto la nascita di prodotti di eccellenza come il Ficotto o il Fico Rosa Caramellato e tanti altri...........


Sapete già dell'affetto che mi lega alla terra lucana, e sapete anche che le sfide mi piacciono e mi divertono per cui anche stavolta, sfacciatamente ho accettato l'invito. Cosa mi è venuto in mente? Ecco ho immaginato un caldo abbraccio tra la ricotta di bufala campana e il fico rosa caramellato, folgorazione.....nascita di un amore......e della  

fRicotta
Spuma di Ricotta di Bufala e Fico Rosa Carmellato
su letto di Nocciole di Giffoni e Cioccolato


Ingredienti per 8 spumette

Base di nocciole e cioccolato
100 gr di nocciole di Giffoni IGP tostate
100 gr cioccolato fondente 70%
100 cc di panna fresca
1 cucchiaio da tavola di buon Rum

Per la spuma di ricotta 
400 gr di ricotta di bufala Dop Campana
200 gr di Fico Rosa Caramellato Terravecchia
70 gr di zucchero al velo
150 cc panna fresca
1 cucchiaio di buon Rum
1 cucchiaio di Ficotto


Preparazione
Iniziate preparando la base alla nocciola. In un mortaio di marmo, sbriciolate le nocciole poco alla volta, in modo tale che non rilascino olii. Non riducetele troppo, devono avere la consistenza di una granella. Fate scaldare la panna in un pentolino, spezzettate il cioccolato in un altro pentolino, mantenendolo sopra la panna che riscalda. In questo modo si ammorbidirà senza sciogliersi. Quando la panna inizia a bollire, spegnere e versare sul cioccolato, girando con una spatola finché non sia tutto perfettamente amalgamato. Aggiungere il rum e le nocciole. Far intiepidire (circa 6- 7 minuti) poi procedere in questo modo: su un rettangolo di carta forno sistemare la forma scelta per le vostre "fricotte" e versare dentro un paio di cucchiai di composto in questo modo:
Lasciare assestare un paio di minuti e sfilare la forma. Si manterranno perfettamente. Sistemare al fresco, in frigorifero mentre preparate la spuma.

Preparazione della spuma di ricotta e fico rosa caramellato.
Mettere la ricotta, tenuta a scolare tutta la notte, in una piccola insalatiera, aggiungere 50 gr di zucchero al velo stacciato e iniziare a montare con una forchetta. Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere i fichi rosa caramellati, scolati dal loro sciroppo e ridotti in purea schiacciandoli con una forchetta. Mescolare bene e passare al setaccio fino il composto facendolo cadere in una ciotola pulita. Aggiungere quindi un cucchiaio di rum e il Ficotto, amalgamando bene la crema e completare con l'aggiunta della panna montata con i restanti 20 gr di zucchero al velo. 
Mescolare bene con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto. Riempire una sac-a-poche con beccuccio a stella e passare all'assemblaggio.

Assemblaggio.
Riprendere le basi dal frigorifero. Utilizzando una spatola staccare ogni base dalla carta forno e posizionarla sul piatto da portata. Su ogni base distribuire la spuma di ricotta, senza uscire dal bordo. Dovrà avere l'aspetto di una piccola cheesecake. Decorare il piatto centrale con un fico Rosa caramellato e, volendo, accompagnare ogni piccola spuma con mezzo fico caramellato


Con questa ricetta partecipo al

http://www.scattigolosi.com/2014/11/piace-ficotto.html/


organizzato dall'Azienda Terravecchia di Giovanni Ancona, dall' Unione Regionale Cuochi Lucani, e dal blog Scattigolosi 

giovedì 27 novembre 2014

Curried Eggs....uova al curry

Curried Eggs: uova al curry



Si, decisamente il viaggio è qualcosa che apre la mente.....io per esempio non avrei mai immaginato di poter servire delle uova sode ripassate in un curry dal sapore leggero, accompagnate da riso in bianco.....oddio, ora che ci penso le uova sode nell'insalata di riso ci dicono eccome!!!! Ma questo modo di cucinarle non era contemplato nella mia testoline e mi è molto piaciuto.....mi ricorda vagamente i sapori dell' ormai lontana cucina indiana, la cui influenza però si ritrova molto nella cucina australiana. La ricetta l'ho trovata su questo sito dedicato alla raccolta di vecchie ricette della tradizione australiana, insieme ad un'altra che penso realizzero' nei prossimi giorni. Questo gustoso piatto lo porterò ad Haalo, padrona di casa di questa tappa dell'Abbecedario Culinario Mondiale. Spero gradisca come abbiamo gradito oggi noi :)



Curried Eggs: uova al curry

Ingredienti
3 uova
1/2 cipolla piccola (tritata)
1/2 mela piccola (tritata)
1/2 pomodoro affettato o 1 cucchiaino da te di salsa di pomodoro
(io ho usato 2 datterini sodi)
1 cucchiaino da tè di cocco grattugiato
1 cucchiaino da tè di polvere di curry
1 cucchiaino da tè di farina
1/2 cucchiaino da tè di sale
1 cucchiaino da tè di burro
1 tazza e 1/2 di acqua, brodo o latte (io acqua)


Curried Eggs: uova al curry

Preparazione
Bollire le uova per 10 minuti, in modo che siano belle sode. Mettere da parte a raffreddare.  Sciogliere il burro in una padella antiaderente e dorare la cipolla per 2 minuti. Aggiungere quindi la mela, il cocco grattugiato, il curry e il pomodoro e friggere per 3 minuti, girando sempre. Aggiungere a questo punto la farina e il sale, versare metà del liquido, mescolare bene e portare a bollore. Aggiungere infine la restante parte del liquido scelto e far sobbollire per circa 30 minuti. Nel frattempo sgusciare le uova, tagliarle in 4 e 5 minuti prima che finisca la cottura del curry, immergerle dentro, facendole insaporire e cercando di non farle rompere. Io le ho irrorate con il sughetto, senza girarle. Servire le uova al curry accompagnate da riso bollito o pilaf.

Curried Eggs: uova al curry

sabato 22 novembre 2014

Golden Syrup

Golden Syrup

Cosa fate quando volete realizzare un piatto ma vi manca un ingrediente? Vi mettete alla ricerca gironzolando trai vostri fornitori di fiducia. E se non riuscite a trovarlo neanche lì? Allora vi dirigete, piene di buona volontà e di speranza nei posti più forniti di specialità, Ma.....capita a volte che neanche lì riuscite a trovarlo e allora???? Due possibili soluzioni:  
  1. desistete imprecando a denti stretti e pensando "ma perché vivo qui e non a Roma? o magari a Milano o Bologna?
  2. visto che non potete sbaraccare casa per una bottiglia di Golden Syrup, vi armate di santa pazienza e cominciate a cercare qualche ricetta per potervelo fare da voi!!
Ecco la ricetta del Golden Syrup, trovata qui, che altro non è che zucchero invertito. Ovviamente questo preparato casalingo non ha la purezza di quello prodotto a livello industriale, ma si avvicina abbastanza con un risultato finale di tutto "rispetto". Per approfondire l'argomento vi rimando qui.


Golden Syrup

Golden Syrup


Per il caramello
200 gr di zucchero
50 gr di acqua
Per lo sciroppo
1000 gr di zucchero
50 gr di succo di limone
600 gr di acqua bollente

Preparazione
Cominciate preparando il caramello, che sarà la base del vostro sciroppo. Versate i primi 200 gr di zucchero con i 50 gr di acqua a temperatura ambiente in una pentola molto capiente e a bordi molto alti. Mettete su fuoco a fiamma basse per far caramellizzare lo zucchero, che dovrà avere un bel colore dorato intenso. Quando il caramello è pronto versate dentro l'acqua bollente, facendo molta attenzione, girando con un cucchiaio dal manico lungo. Subito dopo aggiungete lo zucchero e il succo di limone e iniziate la cottura a fuoco moderato. Deve cuocere ad una temperatura ideale compresa tra i 110° e i 115°, per cui è bene dotarsi di un termometro da cucina. Mescolate ogni tanto e lasciate cuocere a temperatura costante per circa 1 ora, quando lo sciroppo dovrà presentarsi con la consistenza di un miele liquido. Lasciatelo raffreddare e versatelo quindi in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati. Chiudete e mettete da parte il vostro sciroppo per almeno 2 giorni, tempo necessario per farlo stabilizzare e compattare, Con questa dose ho ricavato 3 barattoli di circa 230 gr e uno piccolo da 110 gr. 

Golden Syrup

p.s.: pare che più matura e più è buono!!! 
Dimenticavo....cosa c'ho fatto? per ora questi, poi si vedrà :)
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