domenica 26 luglio 2015

Maharagwe ya Nazi - Fagioli rossi in salsa di cocco

Fagioli rossi in salsa di cocco

In Kenya finalmente, passando per Ginevra da mia figlia!!!! Eh si!!! devo proprio essere innamorata persa di questo viaggio intorno al mondo visto che né la stanchezza, né il caldo (devo dire che entrare in cucina adesso è un vero e proprio supplizio) mi hanno fermata dal raggiungere la mia carovana preferita a salutare, anche se velocemente, Valentina, che si è rivelata subito non solo squisita padrona di casa ma una vera compagna di viaggio.....Ma sono qui e mi dispiace di non aver potuto contribuire di più e di approfondire meglio la conoscenza di una cucina che penso possa riservare delle sorprese. Come quella che ho provato assaggiando questa piatto....è davvero buono, il gusto delicato del cocco esalta quello dei fagioli, e per me è stato come scoprire un mondo nuovo.
Anche per Valentina c'è un piccolissimo regalo per ringraziarla di aver ospitato una tappa non semplice....Kamba Music from Kenya, ritmo e allegria per dimenticare la strage del 2 aprile 2015 nel campus di Garissa



 Fagioli rossi in salsa di cocco
Fagioli rossi in salsa di cocco

Ingredienti
1 tazza di fagioli rossi secchi (circa280 gr)
3 grossi pomodori
1 cipolla grande
3 spicchi d'aglio
1/4 di cucchiaino da tè di currry 
2 tazze di latte di cocco (circa 1/2 lt)
2 peperocini freschi piccanti (facoltativi)
sale e pepe macinato fresco a gusto
foglie di coriandolo 

Fagioli rossi in salsa di cocco

Preparazione
La sera prima mettere a bagno i fagioli. La mattina dopo cuocete i fagioli, lasciandoli sobollire finché non saranno cotti e teneri. Gettate l'acqua di cottura, mettendo da parte i fagioli. In tegame profondo soffriggere dolcemente la cipolla affettata sottile e lasciarla andare finché sia ben dorata. Aggiungere quindi gli spicchi d'aglio tritati e i pomodori spellati e tagliati a pezzetti. Abbassare la fiamma, coprire il tegame e cuocere dolcemente fino a cottura dei pomodori. Aggiungere quindi il curry* (io ne ho messo di più avendolo preparato io con le spezie e omettendo il peperoncino), mescolare bene per circa 30 secondi e aggiungere i fagioli ed il latte di cocco. Amalgamare bene, aggiustare di sale, coprire e cuocere finché i fagioli cominceranno ad aprirsi leggermente. Aggiungere pepe fresco macinato e guarnire con foglie di coriandolo fresco. Accompagnare con del riso.

Fagioli rossi in salsa di cocco

p.s. il mio curry: (misura utilizzata cucchiaino da tè)
cumino in polvere - 1 e 1/2 
curcuma - 1 
paprika dolce (pimiento) - 1 
noce moscata - 3/4 
cannella - 3/4 
pepe nero - 1
chiodi di garofano - 1/2
semi di senape macinati - 1
aglio secco macinato -1
........................................mi mancava il fieno greco, prossima volta provvederò :)

domenica 5 luglio 2015

Jambalaya - Louisiana - U.S.A.

Jambalaya

Seconda ricetta per Simona, prima di salutarla e ringraziarla per avermi dato la possibilità di preparare due ricette che desideravo fare da tempo. E' proprio vero, questo viaggio, iniziato per me qualche anno fa al seguito della carovana dell' Abbecedario Culinario, continua a regalarmi tante emozioni e la possibilità di avventurarmi nei territori sconosciuti del mondo culinario....e devo essere onesta: anche se in questo momento mi costa fatica fare i bagagli e spostarmi da un continente all'altro, vorrei però che questo viaggio non finisse mai!!! La ricetta che ho preparato per Simona è un piatto tipico della Lousiana, il Jambalaya, piatto creolo,  nato dalla contaminazione tra cucina spagnola, francese e africana e, si sa, le contaminazioni sono una vera  "manna dal cielo"!!! Il nome Jambalya sembra derivi dalla parola francese "jambon" (prosciutto)  e alla parola africana "aya" (riso). Ma l'origine di questo piatto pare piuttosto di origine spagnola che francese. Sembra infatti che durante la dominazione spagnola della Lousiana, gli spagnoli abbiano introdotto nella cucina locale la loro "paella" adattandola agli ingredienti locali e utilizzando il pomodoro al posto dello zafferano. Con il passare del tempo poi lo stesso piatto ha subito le influenze della cucina francese e afro-caraibica, fino a diventare il piatto che noi conosciamo. Gli ingredienti, come in tutte le ricette legate alla tradizione di un posto, possono variare a seconda delle abitudini familiari e nello specifico può essere preparato con carne di manzo, maiale, pollo, anatra, gamberi, ostriche, prosciutto, pesce. dando vita ad una infinità di combinazioni. Gli ingredienti che però non vengono mai cambiati sono il peperone, il sedano, le cipolle, il pepe di cayenna ed il riso. Nella versione senza pomodoro viene chiamato Jambalaya Cajun. La ricetta che ho realizzato proviene da qui ed è veramente buona.

Jambalaya
Jambalaya

Ingredienti

12 gamberoni, sgusciati e puliti
250 gr di pollo, a pezzetti
1 cucchiaio di misto di spezie creolo-cajun
2 cucchiai di olio di oliva extra vergine
1 cipolla tritata
1 peperone verde tritato finemente
1 costa di sedano, tritata finemente
3 spicchi d'aglio tritati
1 pomodoro, sbucciato, privato dei semi e triturato
3 foglie di alloro
250 gr di riso grano lungo
750 ml di brodo di pollo
150 gr di salsiccia affumicata (io salsiccia secca piccante)
sale e pepe

Per il misto di spezie creolo-cajun

2 cucchiai e mezzo di paprika
2 cucchiai di sale
2 cucchiai di aglio in polvere
1 cucchiaio di pepe nero macinato
1 cucchiaio di cipolla in polvere
1 cucchiaio di pepe di cayenna
1 cucchiaio di origano secco
1 cucchiaio di timo secco
(passare il tutto nel mixer) 

Jambalaya

Preparazione
Il giorno prima preparate un brodo di pollo utilizzando preferibilmente le ali ed eliminando la pelle che le ricopre (avrete un brodo meno grasso). Iniziate, quindi,  preparando il misto di spezie creolo-cajun passando tutti gli ingredienti in un mixer. Quello che rimane dopo la preparazione lo potete conservare in un barattolo di vetro e utilizzarlo per altre preparazioni. Mescolare in una ciotola capiente il pollo, i gamberoni ed una bella cucchiaiata di misto di spezie. Coprire e lasciar insaporire per una buona mezz'ora. In una pentola scaldare l'olio e far soffriggere la cipolla il peperone e il sedano per circa tre minuti. Aggiungere l'aglio, il pomodoro e le foglie di alloro, mescolando tutto,  e di seguito il riso, facendolo insaporire nel soffritto di verdure. Bagnare  con il brodo preparato, abbassare il fuoco e cuocere coperto finché il riso non avrà assorbito i liquidi e sarà diventato tenero, muovendolo occasionalmente. Quando il riso sarà tenero aggiungere i gamberi il pollo e la salsiccia. Coprire e cuocere fino a che le carni siano cotte. Saranno necessari circa 15 minuti, o poco più. Aggiustare con sale e spezie, a gusto e servire il Jambalaya con il sottofondo musicale di "Wolverine Blues" suonata da Jelly Roll Morton. Enjoy!!

Jambalaya


sabato 27 giugno 2015

Key Lime Pie - Florida - U.S.A.

Key Lime Pie

Eccomi in U.S.A. a casa di Simona  padrona di casa "di nome e di fatto" (si perché lei ci vive veramente negli Stati Uniti!!!!)  di questa nuova tappa dell'Abbecedario Culinario Mondiale. Parlare di questo enorme paese necessiterebbe di troppo tempo, anche perché è uno di quei paesi che entra nelle nostre vite costantemente, attraverso la storia, la letteratura, la musica, il cinema, diventando una sorta di "immaginario collettivo" che ci lega a doppia mandata a quella terra, e che continua a condizionare, nel bene e nel male, le nostre vite. Scrivo e mi passano davanti agli occhi mille immagini legate agli Stati Uniti d'America, immagini che, inutile dirlo,  hanno fatto parte della mia formazione. Alcune per tutte: 1968, Washington, Lincoln Memorial "I have a dream"; New York, 11 settembre 2001, Twin Towers; Hollywood, 1939, Vivian Leigh e Rossella O'Hara;  Dallas, 1963, JFK;  New York, 1961, Tiffany e Holly Golightly; San Francisco,1970, "Strawberry Statement" e le lotte dei movimenti pacifisti; 21 Luglio 1969, Apollo 11, la Luna; 26 giugno 2015, Washington, Suprema Corte di Giustizia: il matrimonio è un diritto per tutti! 
e mi fermo qui......!!!
Impossibile attraversarlo tutto attraverso il cibo, per cui ho scelto un paio di ricette legate territorialmente ad alcuni Stati dell' Unione. La prima ricetta che regalo alla raccolta di Simona viene dalla Florida, più precisamente da un arcipelago chiamato "The Keys" dove cresce una varietà speciale di lime, frutto utilizzato per la "Key Lime Pie". La ricetta originale  prevede la copertura della torta con la meringa, che però spesso viene sostituita da panna montata. Io mi sono attenuta alla ricetta originale, e vi assicuro che è deliziosa.

Key Lime Pie 
Key Lime Pie

Ingredienti
per la base:
250 gr di biscotti Digestive
45 gr di burro fuso
per la crema di lime
3 tuorli d'uovo
1 latta da 400 gr di latte condensato
la scorza grattugiata di 2 lime
il succo di 4 lime (150 ml)
per la meringa
4 albumi
25 gr di zucchero
2 ml di aceto bianco o 1/4 di cucchiaino di cremor di tartaro

Key Lime Pie

Preparazione
Riscaldare il forno a 180°. Preparare la base sbriciolando i biscotti come si fa per la base del cheesecake e mescolarli con il burro fuso. Foderare uno stampo a cerniera con l'impasto dei biscotti facendoli aderire anche al bordo. Cuocere la base per circa 8 minuti in forno. Tirarla fuori e farla raffreddare mentre si prepara la crema. Sbattere i tuorli, il latte condensato, il succo e le scorze dei lime fino ad avere un composto omogeneo. Versare la crema nella crosta di biscotti, rimettere in forno e cuocere per circa 10 minuti (15 io), finché la crema si solidifica. A questo punto preparare la meringa sbattendo a velocità media gli albumi con lo zucchero e l'aceto bianco o il cremore di tartaro. Si dovrà avere un composto lucido e ben sodo. Ricoprire completamente la torta con la meringa utilizzando una spatola e cercando di fare dei cerchi partendo dall'esterno verso l'interno. Infornare di nuovo e lasciare cuocere la meringa senza farla dorare troppo. Un volta cotta, estrarre la key lime pie dal forno, lasciarla raffreddare e riporla in frigorifero per almeno due ore....poi vi potrete anche leccare le dita di ambedue le mani!!!!

Key Lime Pie


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...