martedì 22 luglio 2014

Confettura di fragole e rose




Ho fatto in tempo a procurarmi le ultime fragole profumate :) un mesetto fa avevo provato questo abbinamento e mi è molto piaciuto, per cui ho pensato di preparare qualche piccolo vasetto in più da gustare la prossima stagione fredda, o  magari da regalare. Questa stagione ho sperimentato nuovi abbinamenti per le mie confetture e ho preparato una confettura di fragole e rabarbaro, una di fragole e Cointreau e questa di fragole e rose. Era già da un po' di tempo che volevo realizzare qualcosa utilizzando petali di rosa.....la memoria infatti mi riporta sempre al liquore di rosa che faceva mia nonna Malvina, il rosolio per l'appunto. Ricordo che raccoglieva i petali di rosa che erano profumatissimi, li lasciava asciugare per un paio di giorni coperti, e poi li metteva in infusione in alcool. Non ho mai conosciuto la sua ricetta, ma devo provare a rifarla non appena riesco a procurarmi dei petali freschi di rosa. Quelli utilizzati per la confettura  li ho comprati a Ginevra, in un negozio di spezie che, giuro!!! non avrei lasciato per niente al mondo :) questo, quello del mio spacciatore di fiducia!!!

Lyzamir l'épicerie du monde



C'ho visto di tutto lì dentro, dalle sementi alle farine, dai tè alle spezie (ho trovato tre tipi di cumino differente per esempio) dai petali di fiore ai paté di spezie, ottimi per preparare piatti della cucina orientale e mediorientale. E c'ho trovato anche il latte di mandorla Condorelli!!!! peccato non quello di Bonaiuto .............................. ma non si può avere tutto nella vita!!!!!



E con questi petali

c'ho fatto questa :)

Confettura di fragole e rose
Confettura di fragole e rose
Ingredienti
1 kg di fragole mondate e tagliate in piccolissimi pezzi
800 gr di zucchero
il succo di 2 limoni
5-6 cucchiai di petali di rose secchi e profumati
2 cucchiai di brandy

Preparazione
Come sempre il procedimento è quello che uso abitualmente per preparare le confetture, come l'ultima che trovate qui, e che mi ha insegnato la mia zia  francese, Fernanda.
A questa confettura ho aggiunto, una volta arrivata alla giusta consistenza, 2 cucchiai pieni di buon brandy. Ho mescolato bene e poi ho invasato la confettura, come indicato nelle mie ricette. Ne ho già regalati due barattolini ed è molto piaciuta. Io l'ho trovata abbastanza delicata e l'aroma delle rose non prevale su quello delle fragole, ma si amalgama molto bene. Da ripetere senz'altro.


Confettura di fragole e rose

domenica 13 luglio 2014

Checcoce cace e ova.....a volte ritornano!!!!

"Checcoce cace e ova" ricetta di origine molisana

Eh si, a volte ritornano i ricordi e questo piatto me ne fa ritornare proprio tanti......chiudo gli occhi e mi vedo nella cucina di  nonna Malvina, a Salerno, un po' di anni fa....io e Mena, sempre lei quella del Tortino Cucu', alle prese con gli zucchini, i pomodori e le uova....le forchette ustionanti che arrostivano in modo poco ortodosso gli onnipresenti würstel!!!! Si preparava, noi due sempre insieme,  l'ennesima cenetta con i compagni di università....Mia nonna, donna riservata e schiva chissà come aveva ceduto dandomi il permesso di invitarli a cena. La scusa era sempre la stessa "Siamo sotto esame nonna, dobbiamo studiare e ci mangiamo qualcosa insieme" e nonna alla fine si divertiva con noi. Poi come buona usanza  anni fa, i ragazzi lasciavano casa (a volte) e noi ragazze tiravamo avanti fino a notte inoltrata, studiando, ridendo e condividendo la vita. Questo era uno dei piatti più gettonati: veloce, gustoso e prima di tutto economico. L'avevo imparato da zia Wanda, la sorella di mamma, ed è un piatto povero della cucina molisana, cucina che mi è molto familiare visto che  una parte delle mie radici viene proprio dal Molise. E di questi periodi con l'orto pieno di zucchini come faccio a non prepararlo????

"Checcoce, cace e ova"
ovvero
 Zucchini, cacio e uova
"Checcoce cace e ova" ovvero Zucchini, cacio e uova

Ingredienti per 4 persone
1 kg di zucchini non troppo grandi
circa 400 gr di pomodorini pachino o datterino
4 uova
pecorino poco stagionato
1 ciuffo di prezzemolo
foglie di basilico a gusto (io ne metto tanto)
1 spicchio d'aglio
sale e pepe nero
olio evo 

"Checcoce cace e ova" ovvero Zucchini, cacio e uova

Preparazione
Lavate bene gli zucchini, tagliateli a cubetti piccoli e procedete nello stesso modo per i pomodori. In un tegame fate un bel giro d'olio evo, adagiate l'aglio mondato e lasciate soffriggere dolcemente e quando è dorato versate dentro gli zucchini. Lasciate cuocere a fuoco vivace rigirando spesso per una decina di minuti. Abbassate quindi la fiamma, se necessario aggiungete un pochino d'acqua, incoperchiate e lasciate cucinare gli zucchini per un quarto d'ora. Passato questo tempo aggiungete i pomodorini, il sale, il prezzemolo tritato, il basilico spezzettato il pepe macinato al momento e, dopo aver alzato la fiamma, fate cuocere per altri 10 minuti o finché gli zucchini non saranno cotti, ma al dente. Levate il tegame dal fuoco, e preparate le uova. Sgusciatele in una ciotola, salatele poco, aggiungete abbondante pecorino grattugiato e sbattetele leggermente con la forchetta. Aggiungete il composto di uova agli zucchini, rimettete sul fuoco e fate addensare le uova. Servite caldo con un'abbondante grattugiata di pecorino. 

"Checcoce cace e ova"  Zucchini, cacio e uova

domenica 6 luglio 2014

Sernik....stavolta facile facile anche il nome :)


F. Chopin "Nocturne" Op. 9 No. 2
eseguito da 
Arthur Rubinstein


Ecco, ci siamo......i saluti sono sempre una cosa difficile quando sei stata bene e in ottima compagnia!!! ma lo sapevamo già dal lontano gennaio 2013, data di inizio dell' Abbecedario Culinario della Comunità Europea, che anche quest'avventura sarebbe finita! solo che il tempo è davvero volato via ed è passato già un anno e mezzo!!!! Non mi resta quindi che salutare Anna per averci ospitati in Polonia, e tutta la magnifica compagnia di viaggiatrici/ori e ambasciatrici/ori. Mi piacerebbe nominarli uno per uno, ma questo post diventerebbe troppo smielenzo e non è il mio stile. Per cui mi limito a nominarne una per tutti, senza la quale questa avventura non sarebbe mai esistita: grazie Aiuolik e spero di rimettere scarpe da viaggio ai piedi, e zaino in spalla pronta a partire di nuovo insieme a tutti voi......
Per salutare tutti ho scelto di preparare un altro dolce tipico polacco, ricetta trovata di nuovo qui, anche se viene preparato non proprio di questi tempi ma nel periodo natalizio. Io l'ho fatto lo stesso, e devo dire che servito fresco va bene anche in questa stagione: provare per credere!!! 

Sernik
Torta polacca alla ricotta
Sernik: torta polacca alla ricotta

Ingredienti
1 kg di ricotta (io ho usato quella di bufala)
1 bicchiere di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
125 gr di burro
30 gr di fecola di patate
il succo di un limone
5 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
uva passa e canditi se piacciono, io li ho messi
savoiardi per la base

Sernik: torta polacca alla ricotta


Preparazione
Mescolate il burro con lo zucchero a velo e con la vaniglia, aggiungendo un tuorlo alla volta mentre mescolate. Quando l'impasto diventa omogeneo aggiungete la ricotta, la fecola di patate, il lievito, il succo di limone, l'uva passa e i canditi (io ho usato dello zenzero candito). Montate a neve gli albumi e aggiungeteli all'impasto. Mescolate il tutto delicatamente con un cucchiaio di legno. Versate tutto in una teglia imburrata, rotonda o quadrata, precedentemente foderata di savoiardi,  cuocete il dolce nel forno già caldo a temperatura di 170-180 °C per circa un'ora.

Sernik: torta polacca alla ricotta

ah dimenticavo, io l'ho accompagnata con una salsa di cioccolato al rum :)




















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