sabato 23 maggio 2015

鳥唐揚げ – Tori Karage: pollo fritto giapponese

Tori Karage: pollo fritto giapponese

Il Giappone è uno di quei paesi che mi affascina da sempre. Peccato che questo mio soggiorno da Sabrina, perfetta padrona di casa della nostra tappa in Giappone per il tour mondiale dell'Abbecedario Culinario, sia stato davvero brevissimo. Oramai devo abituarmi a questi ritmi frenetici, ma il lavoro ultimamente non mi lascia in pace!!!!! voglio tornare ai miei viaggi e ai miei fornelli con la calma necessaria a godermi ogni istante, ma mi sa che devo aspettare.....per ora regalo alla nostra padrona di casa questa ricettina veloce, facile e molto buona,  insieme come è mia abitudine, ad un piccolo regalino per la padrona di casa. Per questa tappa ho scelto qualcosa di particolare e di molto tipico: la magia dei tamburi giapponesi dell'isola di Sado....i Tamburi di Kodō.
Kodō è un gruppo musicale giapponese che porta in giro per il mondo l'arte di suonare i Taiko, i tamburi giapponesi, di cui il più famoso è il "grande tamburo giapponese. Nell'anticità i taiko erano usati negli eventi militari e nelle feste comunitaie dette matsuri. Dalla pratica strumentale di matsuri deriva, nei tardi anni '50, un genere neotradizionale imperniato su gruppi di tamburi, definiti kumidaiko. E proprio gruppi musicali come i Kodō hanno elaborato, liberamente e in senso virtusistico, i repertori di diverse zone del Giappone. Per Sabrina un piccolo assaggio di quello che viene definito "il battito del cuore" del Giappone.....Kodō


Kodō

L'antipasto è servito!!!! Adesso possiamo passare alla ricetta :). Quella che ho scelto è una tipica ricetta della cucina casalinga e popolare giapponese. Un piatto che si trova spesso anche nei menu di ristoranti popolari come gli izakaya. Il Tori Karage è un pollo fritto, che ha la particolarità di essere croccante fuori e molto morbido dentro, oltre ad essere molto gustoso. 


Tori Karage
Pollo fritto giapponese
Tori Karage: pollo fritto giapponese

Ingredienti per 3-4 persone
400 gr di polpa di pollo *
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe
1 cucchiaio di buona salsa di soia
1 spicchio d'aglio
amido di mais 
(in sostituzione della katakuiko, fecola di castagne che si usa in Giappone)
olio per frittura
per ornare: carote, erba cipollina

Tori Karage: pollo fritto giapponese

Preparazione
Tagliare in piccoli pezzi la polpa di pollo. La parte ideale da utilizzare è la carne della coscia, più succosa rispetto al petto, per cui cercate di procurarvi delle cosce di pollo dissossate, o armati di pazienza le dissossate voi. Adagiate il pollo tagliato in pezzi che possano essere mangiati in un sol boccone, ma non troppo piccoli, in una piccola insalatiera. Conditeli con sale, pepe, e aglio grattugiato. Versate sopra la salsa di soia e con le mani giratelo in modo da ricoprire ogni pezzo con il condimento. Coprite e lasciate marinare per 15 minuti (io l'ho lasciato circa 20 minuti). A questo punto prelevate i pezzi di pollo e passateli nell'amido di mais, facendo cadere l'eccesso. Fate scaldare bene l'olio, che deve essere molto caldo. Adagiatevi pochi alla volta i pezzi di pollo, facendo attenzione, e lasciate cuocere per circa 5-6 minuti i pezzi di pollo. Dovranno risultare di un bel colore dorato e croccanti. Prelevateli e fateli asciugare su carta assorbente. Aprendo a metà un boccone di pollo l'interno deve risultare ancora un po' rosato. Servite il pollo con una insalata mista, decorando il piatto con fili di erba cipollina e carote.

Tori Karage: pollo fritto giapponese










domenica 10 maggio 2015

Dedicato a mia madre: Parfait alle noci e lavanda

Parfait alle noci e lavanda

Vi capita qualche volta di sentire la nostalgia  intrufolarsi leggera nella vostra giornata, velandola appena con quei "se avessi detto" o "se avessi fatto"? Oggi m'ha preso così e fugaci ricordi mi hanno riportato indietro ai giorni in cui troppo spesso ho lasciato che le parole non dette, e i gesti mai fatti, scavassero piccoli solchi tra me e le persone che ho amato tanto......e poi il tempo e la vita  ti leva ogni speranza di recuperare quelle piccole distanze che oggi vivo come rimpianto. Mi manchi mamma, se fossi qui oggi ci saremmo scambiate dei fiori, ci saremmo guardate negli occhi, complici e vicine come non mai........madre, figlia, amiche, sorelle.....questo eravamo diventate prima che te ne andassi troppo presto dalla mia vita......eppure a volte ti sento talmente dentro di me da pensare di essere diventata te e questa cosa mi rasserena e mi turba allo stesso tempo. Se fossi stata qui oggi ti avrei regalato questo dolce, come facevo sempre per ogni ricorrenza. Ti sarebbe piaciuto.
Auguri mamma!


Parfait alle noci e lavanda

Parfait alle noci e lavanda
Ingredienti
per il croccante alle noci e lavanda:
100 gr di gherigli di noci
1 cucchiaio di semi di lavanda
125 gr di zucchero
per il parfait:
3 uova
120 gr di zucchero
500 cc di panna fresca
1 bicchierino di whisky

Parfait alle noci e lavanda

Preparazione.
Iniziate preparando il croccante. In un padellino caramellate lo zucchero e quando è bello biondo aggiungete i gherigli di noci tritati grossolanamente e il cucchiaio di semi di lavanda. Mescolate per ricoprire bene i due ingredienti dopodiché versate il composto su un foglio di carta oleata cercando di stenderlo uniformemente. Lasciate raffreddare e indurire bene il croccante.
Quando è ben raffreddato tritatelo (io ho utilizzato un coltello) in modo da lasciare qualche piccolo pezzettino di croccante. Preparate la crema montando i rossi d'uovo con lo zucchero. Quando il composto e ben montato aggiungete il liquore e continuate a montare per circa 10 minuti. Dovete avere un composto spumoso e giallo pallido. Aggiungete ai rossi d'uovo i bianchi montati a neve ferma e successivamente la panna, anch'essa ben montata. Mescolate con cura e aggiungete alla crema il croccante tritato, avendo cura di conservarne 2-3 cucchiai per ornare la superficie del dolce. Foderate uno stampo da plum-cake con della pellicola per alimenti, versate dentro la crema, livellate col dorso di un cucchiaio e mettete in freezer per almeno 4-5 ore. Quando il dolce sarà ben sodo rovesciatelo su un piatto da portata decorando la superficie superiore con la granella di croccante e il piatto con rametti di lavanda. Potete servire il dolce con del caramello o, come ho fatto io, con del golden syrup.

Parfait alle noci e lavanda

martedì 28 aprile 2015

Torta di tonno e sbarco a Juan Carlos Base.....Antartide!!!!!

Torta di tonno, ricetta di famiglia

Cosa credevate voi....che non saremmo arrivati pure qui????? La carovana dell'Abbecedario Culinario Mondiale non si ferma neanche davanti ai ghiacci perenni dell'Antartide!!!! E state pur tranquilli che anche qui si mangia :))) almeno dalle notizie che manda la nostra esploratrice Brii che ospita questa fresca....oserei dire fredda tappa dell'Abbecedario. 


Siamo nella base estiva di Juan Carlos (estiva????) dove abbiamo iniziato a scoprire che qui si mangia, e anche bene, nonostante l'ovvia penuria di materie prime. Non possiamo assaggiare la cucina locale, ma ci possiamo sbizzarrire con la nostra, magari inviando proposte di menu' agli chef che curano l'alimentazione degli studiosi che albergano nelle basi in Antartide. Si perché il compito per questa tappa è di sbizzarirci con la nostra fantasia e "abilità" nel preparare succulenti e calorici piatti utilizzando preferibilmente ingredienti "non freschi"....insomma quelli che quando ci prende la frenesia di rimpinguire la dispensa, compriamo in quantità industriali affidandoci alle date di scadenza delle confezioni. E allora, pensa che ti ripensa, la lampadina si è accesa illuminando i miei neuroni e mi sono detta "Perché no? siamo in una base spagnola, questa ricetta me l'ha insegnata Mechita  (mia suocera) uruguayana, ma di discendenza castillana e allora si!!! vada per la "tarta de atún" la torta di tonno. Calorica, gustosa e, requisito principale, senza 1 ingrediente fresco! 

Torta di Tonno
(Tarta de An)

Torta di tonno, ricetta di famiglia

Ingredienti per una teglia di 28 cm

Per l'involucro di pasta "mezza sfoglia"
350 gr di farina 00
350 gr di burro freddissimo 
acqua ghiacciata q.b.
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito in polvere senza aroma
Per il ripieno
2 latte di pelati da 400 gr
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio evo
100 gr di olive verdi snocciolate
2 latte di tonno sott'oli da 180 gr
4 uova sode + 2 crude
pangrattato
1 manciata di capperi
origano e basilico secchi
pepe bianco macinato al momento



Preparazione
Preparare la "mezza sfoglia" così come spiegato qui avendo l'accortezza di usare burro e acqua freddissimi (ma in Antartide non è un problema mantenere "al fresco" gli alimenti!) Aggiungete alla farina un cucchiaino di lievito, mescolando bene. E' un piccolo trucco per aiutare la sfoglia a "sfogliare" meglio :)  Dopo aver effettuato almeno tre "giri" di lavorazione riponete di nuovo al freddo il panetto di pasta e preparate il ripieno.
In un tegame mettere l'olio e lo spicchio d'aglio mondato, fatelo imbiondire dolcemente, aggiungete i pelati, schiacciandoli grossolanamente con una forchetta, salate, aggiungete origano e basilico secchi e lasciate cuocere a fuoco vivace finché il sugo non si riduce e perde tutta l'acqua. Mentre raffredda, sbucciate le uova sode e schiacciate anch'esse grossolanamente con una forchetta. Aggiungete il tonno perfettamente scolato dall'olio e sbriciolato, le olive verdi tagliuzzate, i capperi lavati e asciugati, il sugo di pomodoro. Lavorate il composto sempre con una forchetta, aggiungendo 3-4 manciate di pan grattato e due uova intere. Mescolate bene, aggiustate di sale se necessario, spolverizzate di pepe. Foderate una tortiera da 28 cm con 3/4 di pasta, stendendo la sfoglia ad uno spessore di 1/2 cm. Bucherellate tutta la sfoglia riempitela con il ripieno e chiudete con un disco di pasta sigillando bene i bordi. Spennellate leggermente con un po' di bianco d'uovo e infornate la torta nel forno caldo a 200°. Fate cuocere per circa 45 minuti finché la pasta sfoglia non abbia preso un bel colore dorato. Sfornate e gustatela tiepida, ma anche fredda, manco a dirlo!!! è davvero buona.

Torta di tonno, ricetta di famiglia




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