Visualizzazione post con etichetta carnevale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carnevale. Mostra tutti i post

mercoledì 29 febbraio 2012

Zeppole di carnevale...ma anche no!!!


Genealogia di una cuoca
Ed eccomi a chiudere il mese di febbraio con l'ultima ricettina promessavi....le zeppole di carnevale. Anche questa è una ricetta di famiglia, scritta da mia madre nel suo quaderno di ricette. Si perchè fino a non troppo tempo fa si scrivevano su carta e si conservavano gelosamente. Ricordo ancora mia madre appuntare su un quaderno con la copertina verde le sue ricette e adesso quel quaderno, con i fogli sgualciti dal tempo e dalle dita, pieno di segni, e di qualche macchiolina provocata da una goccia d'olio o di crema caduta per caso mentre si preparava un pranzo o una cena.....quel quaderno lo conservo gelosamente, coccolandolo, curandolo e preservandolo dal tempo che passa. Una delle ricette appuntate da mia madre sono queste zeppoline, semplici, buone, morbide.....che le aveva insegnato a fare Antonietta, la tata di mio padre:) una donnina piccola, con un viso tondo e dolcissimo incorniciato da capelli neri neri sempre racchiusi in un tuppo, che copriva sempre con un fazzolettone, come usavano le donne cilentane tanti anni fa. Il sapore di queste zeppole fanno parte dei ricordi della mia infanzia.

Zeppole di Carnevale

Ingredienti
500 gr di farina
400 gr di patate lesse, schiacciate con il passapatate
4 uova intere
1/2 pezzetto di lievito di birra (io ne ho usato 1/4 di cubetto)
poco sale
5 cucchiai di zucchero
50 gr burro
1/2 bicchiere di latte
scorza di arancia grattuggiata (facoltativa)
cannella

                 ...... e questa volta il procedimento ve lo faccio con le immagini :)



Dopo aver impastato tutti gli ingredienti e lavorato fino a quando la pasta non la sentirete liscia, morbida ed elastica, formate delle piccole zeppoline, che metterete a lievitare coperte da un canovaccio e da una coperta (non troppo pesante!!!) per almeno 4 ore. Il segreto di queste zeppoline è farle lievitare il più a lungo possibile, utilizzando pochissimo lievito. Le mie hanno lievitato dalle 10,30 di mattina fino alle 19,00 :) 
Altra piccola raccomandazione: il quantitativo di farina è orientativo....dipende da quanto ne assorbono le patate lessate. 
Friggerle in abbondante olio,  ritirarle quando sono dorate e metterle su carta assorbente per eliminare l'eccesso d'olio (anche se ne assorbono quasi niente). In una insalatiera mettere zucchero (a occhio) e un cucchiaino di cannella in polvere (dipende anche dai vostri gusti). Rotolarvi dentro le zeppoline calde in modo da rivestirle tutte di zucchero.


last but no least.....un ringraziamento speciale a Paolo per avermi sopportata mentre fotografava i vari passaggi!!!!

domenica 26 febbraio 2012

La lasagna napoletana di papà


Genealogia di una cuoca
Gennaro, mio padre, amava particolarmente la cucina. In casa il fantasioso, lo sperimentatore era lui. Ricordo che la domenica, quando non era di guardia in ospedale (papà era medico)  spesso si chiudeva in cucina e preparava per noi il pranzo...anche lui pero' difettava nella preparazione dei dolci!!! Sarà forse per questo che in famiglia mi sono buttata io nella pasticceria....per, come dire, sopperire ad una mancanza zuccherina!!! In compenso pero' è grazie a lui che la mia curiosità culinaria è stata stimolata: sulla nostra tavola si sono susseguite ricette della tradizione culinaria partenopea, intervallate da caciucchi livornesi, gnocchi alla romana, polente, risotti (quello che mi è rimasto impresso e il risotto con le animelle) paste al forno e lasagne.....amava fare la pasta di casa....ed è una delle cose che rimpiango di non aver imparato da lui. Questa lasagna me l'ha insegnata lui e io la preparo tenendo sempre presente la sua voce quando negli ultimi anni della sua vita, non potendo cucinare più, si dilettava a dirigere e noi, per farlo contento, eseguivamo diligentemente le sue istruzioni:)

Lasagna napoletana

Ingredienti per 12 persone
1,5 kg di lasagne all'uovo fresche
750 gr di carne macinata (1/2 vitello-1/2 maiale)
mollica di pane vecchio a occhio (abbondate!)
4 uova
sale, pepe, parmigiano grattuggiato
750 gr fiordilatte
10 uova sode
750 gr ricotta di latte vaccino
400 gr di salame napoletano
olio evo
3 bottiglie di passata di pomodoro
1 scalogno
 Procedimento
Iniziate il giorno prima preparando il sugo, che deve essere non troppo concentrato ma fluido, e le polpettine. In una casseruola mettere 2 cucchiai di olio evo con lo scalogno. Fate appassire e aggiungete il sugo di pomodoro,
allungando con acqua. Cuocere a fuoco lento per circa 2- 3 ore. Salare a metà cottura e aggiungere (io lo faccio sempre così come faceva mia nonna paterna) un pizzico di zucchero. Il sugo sarà pronto quando, sobbollendo piano piano, l'olio sale in superfice. Spegnere il fuoco.



Preparare le polpettine.
In una insalatiera mescolare la carne macinata, il pane, le uova, sale, pepe e parmigiano a gusto fino ad avere un composto ben amalgamato e omogeneo. A questo punto armatevi della più ferrea e buona volonta' e cominciate a preparare le polpettine. Devono essere non troppo grandi. Io ne ho fatte circa 250!!!!. 


 

Friggetele in abbondante olio e quando saranno ben dorate, mettetele su carta assorbente e tenetele da parte.




Il giorno dopo lessate, in acqua salata, le pettole di lasagna, facendole bollire per un paio di minuti. Stendetele su un telo ad asciugare. Mentre la lasagna asciuga, preparate gli altri ingredienti. 



Tagliate le uova sode









Tagliate a dadini il salame







..................il fiordilatte                 









schiacciate la ricotta e aggiungete 4/5 mestoli di sugo. Amalgamate tutto.






Cominciate ora a preparare il ruoto che andà in forno. Versare del sugo nel ruoto, mettere le pettole di lasagna in modo da coprire il fondo, versare altro sugo, il fiordilatte, l'uovo sodo, il salame, la ricotta
stemperata, le polpettine e parmigiano. Coprire con le pettole di lasagna e continuare fino a fare 3 strati di imbottitura. Farcite per bene ogni strato. Terminare con le pettole ricoperte di abbondante sugo e parmigiano.
Infornare in forno caldo a 190° e far cuocere fino a quando, inserendo un coltello o uno spiedino, la mozzarella sia ben filante e la parte superiore sia ben gratinata.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...