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venerdì 20 marzo 2015

Kem Trà Hoa Nhài: dal Vietnam gelato di tè al gelsomino

Kem Trà Hoa Nhài: gelato di tè al gelsomino

Sul finale del viaggio sbarco in Vietnam nel primo giorno di primavera e con tutta l'eclissi!!!!! Ma che dire....per fortuna ci sono arrivata, anche se per un brevissimo week end. Finalmente riacchiappo la mia carovana preferita, quella dell'Abbecedario Culinario Mondiale, e corro a salutare Sabrina., provvisoriamente residente con la sua cucina ad Hanoi. Non ho avuto molto tempo da dedicare allo studio di questo paese e della sua cucina, stupenda peraltro. Gli impegni sopraggiunti da un paio di mesi mi stanno levando quasi il respiro, ma meglio così.....non capita a tutti di potersi ricollocare lavorativamente, e mi considero fortunata e privilegiata. Detto questo un paio di ricettine le ho trovate però, girovagando sul web (grazie Resy!!) e inizio con questa che mi sembra foriera della bella stagione in arrivo. E' un gelato a base di tè, nella ricetta originale richiede il Thai Tea che non ho trovato, pur girovagando in lungo e largo. Alla fine Wikipedia mi è venuta in aiuto e ho scoperto che il Thai Tea è una bevanda thainlandese a base di tè freddo (in genere viene usato un tè forte come il Ceylon o l'Assam), ma siccome il tempo stringe ho pensato di utilizzare un tè verde al gelsomino, proveniente dallo Sri Lanka, mantenendo intatta la ricetta. Molto buono, e questa sperimentazione mi ha aperto un mondo: quello dei gelati!!!! Che farei io senza l'Abbecedario?????


Kem Trà Hoa Nhài
Gelato di tè al gelsomino
Kem Trà Hoa Nhài: gelato di tè al gelsomino

Ingredienti
340 ml di latte fresco
15 filtri di tè verde al gelsomino
100 gr di zucchero
340 ml di panna fresca
3 tuorli d'uovo


Kem Trà Hoa Nhài: gelato di tè al gelsomino

Preparazione
Versare il latte in un pentolino e farlo riscaldare a fuoco dolce. Quando sta per bollire, spegnere il fuoco e quando è ancora caldo immergere i filtri di tè e lasciare in immersione per 30 minuti. Trascorso questo tempo rimuovere i filtri di tè dal latte e aggiungere lo zucchero e 1/3 della panna. Rimettere il composto sul fuoco e quando è bollente versare dentro poco alla volta i tre tuorli d'uovo precedentemente sbattuti. Mescolare continuamente la crema a fuoco basso finché non ispessisce. Quand ha preso una consistenza cremosa, ritirarla dal fuoco e versarla lentamente sulla rimanente panna. Mescolare bene il composto, metterlo in una ciotola e farlo raffreddare. Quando è freddo riporlo nel congelatore per circa 3 ore, avendo cura di mescolarlo come se lo voleste montare cacciandolo dal freezer ogni 30 minuti. Questa operazione eviterà che il composto ghiacci, rendendo il prodotto finale montato e cremoso. Servire il gelato decorandolo con foglie di menta fresca.

Kem Trà Hoa Nhài: gelato di tè al gelsomino

domenica 2 novembre 2014

"L'Albero vecchio" ha messo radici e le ha messe a Napoli! Gu Shu.....finalmente!


Nasce a Napoli con una sala da tè l'Associazione Gu Shu. Non deve meravigliare che nella città italiana tempio del caffè sia nata un'Associazione per la diffusione della Cultura del Tè e delle piccole cose dimenticate. Napoli è una città levantina e multietnica dove le influenze storiche e culturali hanno sempre lasciato una traccia importante e positiva. Così nel pieno centro storico, sul decumano minore in Via San Biagio dei Librai ha trovato sede l'Associazione Gu Shu, fondata per volere e caparbietà di Giustino Catalano, Giuseppe Musella e Riccardo Abbruzzese, rispettivamente il primo enogastronomo appassionato di tè, il secondo noto commerciante di tè ed il terzo ex chef de Rang dell'Hotel Romeo.


Alle loro spalle un foltissimo numero di campani appassionati della foglia verde della Camelia hanno fatto si che i tre si prendessero la briga di costituire un’Associazione con una sede prestigiosissima quale è il Palazzo Diomede Carafa, edificio a 30 passi dalla statua del Nilo – nota ai napoletani come il Corpo di Napoli – del 1442. Proprio al suo interno nelle due finestre che affacciano sulla copia della testa di cavallo che fu donata al Principe letterato da Lorenzo il Magnifico l’associazione Gu Shu (che significa “Albero vecchio” ) ha costituito la propria sede sociale con una sala da tè in pieno stile cinese.





“Qui con i nostri associati, che auspichiamo saranno molti, scopriremo tutti i segreti della bevanda e la abbineremo a piccole produzioni tradizionali italiane (ndr le piccole cose dimenticate) per dimostrare ancora una volta che il tè non è solo una bevanda per pasticcini ma soprattutto la bevanda di oltre la metà della popolazione mondiale con la quale si pasteggia”, alle parole del Presidente pro tempore Giustino Catalano fanno eco quelle del Vice Presidente Giuseppe Musella il quale afferma “non ci siamo inventati nulla di nuovo. Il tè nel centro di Napoli non è nessuna novità. Proprio su San Biagio dei Librai, nello storico Palazzo Venezia – ex ambasciata della Repubblica Serenissima dalla metà del ‘400, verso la fine del settecento fu costruito un giardino d’inverno nel quale si serviva regolarmente il tè e non il caffè”.



Lunedì 3 novembre dalle 17,00 l’inaugurazione della sede associativa dove ovviamente saranno serviti dei tè molto rari. Il Marchio Gu Shu è un marchio registrato. Nell‘invitare tutti il Tesoriere Riccardo Abbruzzese precisa che “l’Associazione e la Sala da Tè sono le prime in assoluto nel Sud Italia e che il tesseramento ha il costo annuale di 10 euro grazie al quale oltre che accedere alla Sala si ha anche diritto ad uno sconto del 10% su tutti i tè venduti nella vicina bottega del tè "Qualcosaditè" ”.
Da Martedì 4 novembre la sala sarà aperta a tutti i soci dalle 10 alle 20 con il solo giorno di chiusura previsto di domenica.





Gu Shu
Associazione per la diffusione della cultura 
del tè e delle piccole cose dimenticate
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