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lunedì 9 agosto 2021

Polpette di zucchine, menta e pecorino


E' una corsa contro il tempo, ma voglio riuscire a consegnare alla Fattoria i piatti preparati prima che chiuda i battenti!!! Ho appena iniziato le mie ferie e già la fattoria chiude!!!! Ma non perdiamoci in chiacchiere, ecco il mio terzo contributo per la nostra tavola. Anche questa ricetta è adeguata per questa estate calda, è un ottimo secondo piatto e anche questo gustoso quel tanto che basta da  spingervi a prendere una polpettina dopo l'altra, proprio come le ciliegie!!! 

Polpette di zucchine, menta e pecorino


Ingredienti per 4
500 gr di zucchine
100 gr di pecorino romano
1 uovo
pane raffermo 100 gr
un bel rametto di menta
qualche foglia di basilico se piace
pan grattato q.b.
olio di semi di arachide
sale, pepe
Preparazione
Per prima cosa lavate bene le zucchine, asciugatele e grattugiatele con una grattugia a fori larghi. Raccoglietele in un colino posizionato su una insalatiera, salatele appena e copritele con un piatto su cui metterete un peso. Lasciatele così per un'oretta in modo tale che perdano una parte della loro acqua. Nel frattempo raccogliete il pane raffermo insieme agli aromi, menta e basilico, e al pecorino e in un mixer tritate tutto insieme. Mettete il composto da parte in una ciotola capiente, aggiungete le zucchine dopo averle strizzate per bene, l'uovo, pepe e sale se necessario (il pecorino è già molto sapido). Amalgamate bene con le mani e se il composto vi sembra o troppo asciutto o troppo morbido aggiungete o un goccio di latte o un po' di pan grattato. Formate delle polpettine, passatele  nel pan grattato (io ho provato a friggerle senza panatura per farle restare morbide, ma forse la prossima volta le passerò nel pan grattato) e friggetele in abbondante olio bollente fino a doratura. Scolatele su carta assorbene e servitele con una bella insalatina o anche con zucchine crude tagliate sottilissime e condite con un filo di olio, un pizzico di sale e una spruzzatina di aceto balsamico.


 

sabato 25 ottobre 2014

Kale Moa......Maururu Nana


P. Gaugin "Due donne tahitiane sulla spiaggia", 1891, Parigi, Musès Orsay

Maururu Nana vuol dire arrivederci e grazie, grazie a Marta per averci ospitato in queste isole da sogno, non potevamo iniziare meglio il nostro viaggio per l'Abbecedario Culinario Mondiale. Come ultimo piatto preparato per le Isole di Samoa ho scelto questa ricetta a base di pollo, alimento molto usato insieme al maiale, ricetta che mi riporta vagamente alla cucina indiana anche se il gusto di questo piatto è solo leggermente speziato e niente affatto piccante, come spesso lo è la cucina indiana. Leggendo qui è possibile preparare questa ricetta utilizzando anche altri abbinamenti di verdure, ma anche di carne. Io ho ripreso fedelmente questa ricetta e devo dire che ho trovato il Kale Moa molto gustoso.

Kale Moa
Pollo al Curry samoano

Kale Moa - pollo al curry

Ingredienti
1/2 cipolla grande affettata sottilmente
2 spicchi d'aglio tritati
1 pezzetto di zenzero fresco mondato e tritato
5 cucchiai d'olio evo
750 gr di pollo in pezzi
1 cucchiaio di curry in polvere (io un po' di più)
250 cc acqua
250 cc di latte di cocco
2 patate medie tagliate in cubi 
1/2 carota grande tagliata in cubi
1/2 costa di sedano tagliata in cubi
3 cucchiai di farina
3 cucchiai d'acqua
sale e pepe a gusto
Riso pilaf per accompagnare

Kale Moa - pollo al curry

Preparazione
Riscaldare l'olio in una grande padella e friggere la cipolla finché sarà trasparente. Aggiungere l'aglio, lo zenzero e il curry e lasciare cuocere qualche minuto per far amalgamare i sapori delle spezie. Aggiungere il pollo, l'acqua e il latte di cocco, portare ad ebollizione, abbassare la fiamma e far cuocere a fuoco lento, coperto per una ventina di minuti, o finché non sarà tenero il pollo. Aggiungere le verdure, riportare a bollore, coprire di nuovo e abbassare la fiamma. Cuocere per altri 20 minuti finché le verdure saranno tenere. Mescolare la farina con l'acqua, e volendo con altro curry, finché sarà ben sciolta, versare il composto nella padella con il pollo e le verdure, alzare la fiamma e cuocere finché il sugo non sia ispessito. Spegnere e servire accompagnando con del riso pilaf.

Kale Moa - pollo al curry

venerdì 4 luglio 2014

Placki ziemniaczane: più difficile a dirsi che a farle!!!!!

Sapevo che sarebbe arrivato il momento dei saluti, ma per fortuna non degli addii!!!! Il popolo dell'Abbecedario Culinario è un popolo di inguaribili viaggiatori per cui la fine di questa avventura la vivo con la consapevolezza che questa è solo una breve interruzione, anche perché dovremmo far finire le cose belle??? e per  quelle belle per davvero si trova sempre un modo per farle andare avanti :)  E adesso bando alle ciancie! sono arrivata in Polonia a salutare la nostra padrona di casa Anna che ospita l'ultima tappa dell' Abbecedario Culinario della Comunità Europea. E ovviamente, arrivando in terra polacca non posso non regalare ad Anna e a tutti i viaggiatori il piacere di ascoltare la musica di uno dei figli più illustri di questa terra Fryderyk Chopin. Scegliere tra l'innumerevole produzione musicale di questo compositore non è stato facile, spero di aver scelto bene.....

 Polonaise in A-flat major op. 53
eseguito da
Vladimir Horowitz 

E la prima ricetta scelta è una ricetta molto semplice e molto saporita, mi ha fatto ricordare la ricetta scelta per la mia visita in Grecia, ma quelle erano di zucchine, queste so' di patate!!!!

frittelle di patate
Placki ziemniaczane: frittelle di patate

Ingredienti
800 gr di patate
1 cipolla
2 uova
4-5 cucchiai di farina
2 cucchiai di prezzemolo
sale
pepe
olio per friggere


Placki ziemniaczane: frittelle di patate

Preparazione
Sbucciare le patate e grattugiarle ancora crude. Lasciarle poi riposare qualche minuto in uno scolapasta in modo che perdano un po’ di acqua. Tritare anche la cipolla, mescolarla alle patate grattugiate e aggiungete le due uova, 4/5 cucchiai di farina, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Versare nell'olio bollente il composto a cucchiaiate formando delle frittelle e appiattendo ognuna di esse con la forchetta. Far dorare i ‘placki’ da entrambe le parti. Una volta tirate fuori, poggiarle sulla carta assorbente per asciugarle dall’olio in eccesso. Servirli ben caldi. 

Placki ziemniaczane: frittelle di patate




















sabato 24 maggio 2014

Kolokithokeftedes ovvero frittelle di zucchine alla greca


E come non potevo condividere con voi questa indimenticabile scena???  Un superbo Antony Quinn, quintessenza della gioia danzando il suo Syrtaki sulle note di Theodorakis..... Finalmente in Grecia pure io, dalla nostra cara Resy che si è offerta di ospitare questa terzultima tappa del nostro Abbecedario. Anche questa è una tappa alla quale non potevo mancare, nonostante il momento astrologico assai difficile....ma ce l'ho fatta, e senza perdere tempo vi racconto di questa particolarissima ricetta, di cui ho trovato varie versioni. Sono delle polpette di zucchine e formaggio, molte varianti usano la feta, in greco φέτα. Io ho trovato una versione che richiede l'uso di un altro formaggio greco il Kefalograviera in greco Κεφαλογραβιέρα che ovviamente non avevo in casa, ma che la ricetta suggeriva di sostituire con un provolone semi-piccante. E così ho fatto. Devo dire che sono ottime, e finite in un battibaleno!!!

Kolokithokeftedes
Kolokithokeftedes:  frittelle di zucchine alla greca

Ingredienti
Kefalograviera 250 gr. in sostituzione
Provolone semi-piccante
2 cucchiai di farina (io 4)
1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
prezzemolo tritato 1 ciuffo
4 uova
1 kg di zucchine
olio per friggere 

Kolokithokeftedes:  frittelle di zucchine alla greca

Preparazione
Pulire le zucchine, grattugiarle grossolanamente e lasciarle scolare per perdere l'acqua in eccesso. Spremerle leggermente e trasferire la polpa in una terrina, aggingere il prezzemolo, il formaggio grattugiato, le uova sbattute, sale e pepe. Impastare bene e aggiungere la farina e il lievito lentamente, fino ad ottenere un composto denso e omogeneo.
Scaldare l'olio in una padella e quando è ben caldo, utilizzando un cucchiaio, prelevare un quantitativo di composto e farlo cadere nell'olio bollente. Friggere le frittelle da entrambi i lati, fintanto che non saranno ben dorate. Farle sgocciolare su carta assorbente e servirle caldissime. Una delizia....io le ho accompagnate con una salsa greca di cui vi parlerò domani, e con la pita!!!!
Kolokithokeftedes ovvero frittelle di zucchine alla greca







 
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