lunedì 14 gennaio 2013

Terrina Middelburg....e il viaggio è ricominciato!!!!


Pieter Bruegel il Vecchio -Peasant wedding -  1568  (114 x 164 cm.)
Kunsthistorisches Museum, Vienna


Tatàn!!!! e abbiamo ripreso il viaggio :) Questa volta però sarà un viaggio lungo che attraverserà tutti i paesi della Comunità Europea e quindi mi sono armata di zaino attrezzato con dizionari, mestoli e padelle per poter comodamente gironzolare su e giù per la nostra Europa e partecipare al progetto dell' Abbecedario Culinario della Comunità Europea. Come al solito un ringraziamento speciale va alla nostra mecenate Aiuolik  che macina idee 24h./24h. Ed eccomi arrivata finalmente nei Paesi Bassi o meglio ancora Nederland, come fa notare la nostra apripista Gata da plar-Mony , anche se per abitudine oramai radicata io continuo a chiamarla Olanda!!!! Neanche io ho avuto il piacere di visitare l'Olanda anche se è un paese talmente famoso da risultare familiare. I suoi paesaggi puntellati di mulini a vento, le distese colorate dei suoi fiori, la sua architettura così caratteristica sono state per me, e penso per molti di noi, dei riferimenti costanti nel percorso della nostra formazione scolastica :) e, inoltre, amando molto la pittura non potevo non amare una nazione che ha dato i natali a pittori come Brugel, Rembrandt, Van Gogh o Mondrian. 
E quindi per questa prima tappa europea dell' Abbecedario ho deciso di sperimentare un abbinamento insolito per me, magari per altri no......di alcuni artisti olandesi sceglierò un quadro e abbinerò una ricetta. In base a quale criterio?? vi chiederete voi....Nessuno se non quello che mi suggerisce istintivamente l'osservazione del quadro e quella del piatto che propongo per questo viaggio:) E il "Banchetto Nuziale" di Pieter Bruegel introduce la ricetta che ho scelto per voi, trovata qui .
La Terrina Middelburg è una minestra di pesce preparata con le cozze che dovranno essere poste in casseruola con cipolle, vino bianco, sale e pepe. Una volta scolate, i muscoli verranno estratti dal guscio e aggiunti ad una minestra a base di fagioli e patate.....insomma un po' come i nostri "fagioli con le cozze"!!!! che dire....tutto il mondo è paese

Terrina Middelburg 

Cucina olandese: Terrina Middelbug
Ingredienti per 4 persone
1 kg di cozze
3 cipolle piccole
 (io ne ho usata una grande, tre mi sembravano troppe!)
3/4 di bicchiere di vino bianco
acqua q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
Per la minestra di fagioli:
Brodo di cozze 1 lt
Alloro 1 foglia
Fagioli secchi 150 gr
(io ho usato i cannellini giganti)
Sedano 1/2 costa
Patate 200 gr
sale
prezzemolo a gusto

Cucina olandese: Terrina Middelbug

Preparazione
Raschiate accuratamente le cozze sotto l'acqua corrente, mettetele in una casseruola e aggiungete le cipolle sbucciate e tagliate a pezzi, il vino bianco, una buona presa di sale e un pizzico di pepe. Portate il tutta ad ebollizione (in questo modo le cozze si apriranno rilasciando il liquido che contengono), e lasciate cuocere per 10 minuti a recipiente coperto. Trascorso questo tempo, scolate le cozze, filtrate il brodo di cottura e aggiungete acqua quante ne basta a raggiungere un litro e mezzo di liquido. Estraete i molluschi tenendoli da parte e conservando alcune cozze intere.
Per la minestra di fagioli, aggiungete al brodo di cozze l'alloro e lasciatelo ribollire. Macinate finemente i fagioli secchi e versate lentamente la farina ottenuta nel brodo di cozze, mescolando continuamente. Lasciate cuocere per buoni 20 minuti a recipiente coperto. Nel frattempo sbucciate e grattugiate le patate e il sedano, uniteli alla minestra di fagioli e cozze e continuate la cottura per almeno altri 15 minuti. A cottura terminata, salate la minestra, immergetevi i molluschi e cospargete di prezzemolo tritato finemente. Servite in terrine di terracotta con crostini di pane sfregato di aglio, le cozze intere conservate e un giro di olio evo.

Cucina olandese: Terrina Middelbug
 


Abbecedario Culinario della Comunità Europea










domenica 13 gennaio 2013

Zuppa di porri e patate

Fuori diluvia, e tra fulmini, tuoni e saette che fanno saltare la corrente provo a completare questo post. Mai tempo fu più adeguato per la ricetta che sto per pubblicare:) Ovviamente si tratta di una zuppa e di questi tempi, si sa, le zuppe sono particolarmente benvenute. In questo mese penso di condividere con voi diverse ricette di zuppe e chissà....... magari potrei dedicare una sezione del blog proprio alla "Zuppa"!! Non so.... ancora non so bene che struttura dare a questo mio spazio.....ancora non riesco a trovare una forma definitiva....ma si sa: tutto si costruisce piano piano, tra mille prove ed errori, prima di arrivare al traguardo. E il mio traguardo per questo blog è ancora lontano :) per adesso è una piccola oasi dove mi ritrovo e dove mi rifugio......e dove posso coltivare la mia passione per la cucina e condividerla con quanti passano di qui. 
La zuppa di porri e patate è un piatto decisamente gustoso e poco elaborato, di sicuro effetto sia per convivi informali che per occasioni più formali. Provatela e fatemi sapere.......

Zuppa di porri e patate

Zuppa di porri e patate

Ingredienti per 6 persone
1,5 kg di porri
500 gr di patate
75 gr di burro
1/2 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale 2,5 lt
sale
pepe se piace
Per accompagnare:
 crostini di pane dorati nel burro e parmigiano grattugiato


Zuppa di porri e patate


Preparazione
Pulite e tagliate i porri a fettine; fateli rosolare a fuoco dolce nel burro, a pentola coperta in modo che non prendano colore. Dopo circa 10 minuti aggiungete le patate sbucciate e tagliate a julienne, facendo cuocere per altri 10 minuti. Bagnate con il vino, fatelo evaporare; aggiungete il brodo vegetale e proseguite la cottura per altri 15/20 minuti circa, sempre sbattendo bene con una frusta in modo che le verdure si disfino e la minestra assuma una consistenza quasi cremosa.
Servire ben caldo, con parmigiano grattugiato e crostini dorati nel burro.

Zuppa di porri e patate

p.s.: servita in versione "bon-ton":) ma nei cocci starebbe benissimo lo stesso!!!!!

giovedì 10 gennaio 2013

Biscotti profumati alla mandorla e limone

Eccomi per il primo post del nuovo anno. Viaggio con un ritardo impressionante ma, nonostante i buoni propositi, non riesco ad organizzare il tempo tra le mille cose da fare. Cercherò di essere più costante, anche perché tra mille idee che mi frullano per la testa, l'iminente partenza per la nuova avventura europea dell' Abbecedario Culinario e varie ed eventuali devo ritrovare la mia capacità organizzativa "senza se e senza ma! :)" se no finisco che vi perdo tutti!!!!!
Allora com'è iniziato questo nuovo anno? Spero nel modo migliore e incrocio le dita perché sia un anno pieno di cose belle e di cambiamenti positivi  per tutti, e per iniziare in dolcezza questo mio secondo anno con voi, non potevo non scegliere questa ricetta che insieme ai miei biscotti delicati all'arancia, nocciola e fava tonka  sono stati i regali di Natale per tanti amici e conoscenti. 
Ops....dimenticavo: anche l'anno scorso ho iniziato con una ricetta di biscotti :)

Biscotti profumati alla mandorla e limone
*da una ricetta di Mick Turner
Biscotti profumati alla mandorla e limone
Ingredienti per circa 130 biscotti
300 gr di burro morbido
300 gr di zucchero superfino
2 uova leggermente sbattute
la scorza grattugiata di 4 limoni
130 gr di mandorle tritate fini
un cucchiaino di estratto di mandorla
 600 gr di farina autolievitante

Biscotti profumati alla mandorla e limone

Preparazione
Montare il burro morbido con lo zucchero in un robot da cucina fino a quando non sarà spumoso. Aggiungere le uova leggermente sbattute e in ordine, le mandorle tritate molto fini, la scorza grattugiata dei limoni, l'essenza di mandorla e la farina setacciata. Continuare a mescolare fino a quando gli ingredienti non saranno perfettamente amalgamati. Raccogliere la pasta ottenuta in una palla che farete riposare in frigorifero, avvolta nella pellicola per alimenti per almeno mezz'ora (io ho lasciato la pasta riposare anche una notte intera). Accendere il forno a 180°, riprendere la pasta e tirare una sfoglia alta max 1/2 cm e ritagliare con delle formine i biscotti. Infornarli per 8-9 minuti al massimo. Non devono colorire ma essere appena dorati nella parte inferiore. Trasferirli delicatamente a raffreddare su una gratella. Una volta raffreddati conservarli in sacchetti per alimenti, o in scatole di latta. Durano, se conservati bene, almeno 15 gg.

Biscotti profumati alla mandorla e limone

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