Mio padre era un amante della cucina. Era uno dei suoi passatempi preferiti che lo aiutava ad allontanare il pensiero delle sofferenze umane. Era medico, un buon medico.....e il dolore e la sofferenza erano il "suo pane quotidiano". Nei miei ricordi di bambina ritornano le domeniche quando papà si impadroniva letteralmente della cucina, cacciando fuori tutti, e si divertiva a spadellare e impastare (amavo molto fare la pasta in casa....peccato che non sono riuscita ad imparare!). Ma più di tutto si divertiva a sperimentare ricette molto lontane dalla tradizione familiare: gnocchi alla romana, risotto con le animelle, cacciucco livornese......insomma sperimentava molto più di mamma, che cucinava molto bene ma senza quel guizzo di fantasia e curiosità che sono il condimento di una cucina interessante. Riusciva molto bene anche nella preparazione di piatti tradizionali. Da lui ho imparato a fare il "soffritto napoletano", la lasagna napoletana, e questa pasta e fagioli, estremamente semplice, ma molto gustosa. E siccome al mercato sono riuscita a trovare il borlotti freschi che mi dicevano "e dai, portaci a casa!!!" ho preparato questa pasta e fagioli da fare, rigorosamente con i borlotti!!!
Pasta e fagioli all'uso di papà
Ingredienti per 4 persone
500 gr di fagioli borlotti freschi
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino piccante
origano a gusto
1 costa di sedano con tutte le foglie
4/5 pomodorini datterini o ciliegini
300 gr di pasta corta (ditali, ma vanno bene anche gli gnocchetti sardi)
olio extra vergine d'oliva 3 cucchiai
Preparazione

tanto i fagioli per farli insaporire.

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Genealogia di una cuoca |
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