giovedì 20 ottobre 2011

Tapas di datteri e formaggio

Eccomi di nuovo quì, dopo una piccola interruzione di qualche giorno passato, che bello!!!!, viaggiando. Mete: Bologna e Ginevra, dove resterò fino a sabato in compagnia di mia figlia Caterina che ormai vive qui da tre anni. E visto che siamo in tema di viaggi, riprendo la mia esplorazione della cucina spagnola  presentandovi questa ricetta assai intrigante, trovata in un libro di ricette tutte dedicate alle "tapas". Le tapas, sono nate in Andalucia nell' ottocento per accompagnare lo sherry, celebre liquore dolce. E il nome nasce dall'abitudine di coprire i bicchieri di sherry con una tapa (piattino o tappo) che serviva a tenere lontane le mosche. La tapa venne successivamente riempita di piccole prelibatezze a base di carne, pesce, verdure iniziando così una tradizione che al giorno d'oggi contraddistingue le serate spagnole trascorse tra bar e locali tipici per degustare le "tapas" accompagnate da un buon bicchiere di vino o birra. La convivialità e l'allegria sono il tratto caratteristico del "tapeo" o dello "ir de tapas" ossia del muoversi da un locale all'altro, da un bar ad un altro, degustando tapas, chiacchierando con amici e bevendo un buon bicchiere di vino! Una versione tutta "spagnola" del nostro "happy hour":)
Ecco a voi la ricetta:

 Tapas di datteri e formaggio



Ingredienti per 4 persone:
12 datteri grandi 
1 arancia
150 gr. formaggio caprino fresco (io ho usato la feta -50% capra e 50% pecora-)
12 fettine sottili di speck
12 rametti di rosmarino
sale, pepe nero, succo di un limone
Procedimento:
Snocciolare i datteri, facendo attenzione a non romperli. Lavare molto bene l'arancia e tagliare delle strisce sottili dalla buccia. Tagliare il formaggio caprino fresco in 12 pezzetti. Riempire i datteri con un pezzo di caprino, due strisce di scorza d'arancia sistemata sui lati del formaggio. Finiti di riempire i datteri, procedere appoggiando il rosmarino su ogni dattero e avvolgendo ognuno con le fettine sottili di speck. Una volta terminato di preparare questi piccoli involtini, adagiarli in un ruoto unto con un filo di oli evo, e lasciarli cucinare per 10-15 min nel forno caldo (180°) fino a quando lo speck non risulta colorato. Tirarli fuori dal forno, salare, pepare e spruzzare con il succo del limone. Servire caldi. 

2 commenti:

  1. Provali Antonella :) sono una vera delizia....un bacione

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