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lunedì 20 febbraio 2023

B come Baccalà: Baccalà Scarole e Papaccelle - Campania-Italia

 


Seconda lettera dell'Alfabeto, seconda della raccolta del nostro Calendario #Unmondodingredienti la lettera B. Ovviamente, essendo campana non potevo non regalare una ricetta tipica della mia famiglia e della mia zona, Salerno. E' però anche una ricetta molto comune nella tradizione campana specialmente nel periodo natalizio. Tra gli ingredienti troviamo la Papaccella, chiamata anche Paprecchia o Pupaccella, peperone tipico campano che è ingrediente imprescindibile di molte ricette tradizionali. Abitualmente si usa conservalo sotto aceto, e accompagna,  oltre il baccalà, il maiale, molti sughi della tradizione campana, zuppe oppure lo troviamo come ingrediente imprescindibile della famosa "Insalata di rinforzo" una delle pietanze che non può mancare nel menù della Vigilia di Natale. Io vi regalo questa ricetta che in famiglia si faceva molto spesso all'avvicinarsi del periodo natalizio, ma anche durante tutta la stagione invernale.

Baccala, Scarole e Papacelle


Ingredienti per 4 persone

1 kg di baccalà dissalato
1,5 kg di scarole lisce
500 gr di popaccelle sott'aceto
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio 
sale a gusto

Preparazione

Se non trovate il baccalà già dissalato, provvedete a farlo voi tenendolo in ammollo in acqua fresca per 24/36 ore e avendo cura di cambiare l'acqua con una certa frequenza (ogni 8 ore circa). Dopo aver effettuato questa operazione, tagliate il baccalà in pezzi e cercate di eliminare le spine e la pelle (se non volete sacrificarvi vi consiglio di provare il baccala surgelato, io ne trovo di ottima qualità, senza spine e pronto per essere cucinato dopo ovvio scongelamento!) Preparato il baccalà, passate ora a preparare le scarole. Pulitele, eliminando le foglie più esterne, lavatele accuratamente e tenetele da parte. Preparate le papaccelle aprendole, eliminando tutti i semi e tagliandole a pezzi regolari. Lessate le scarole in acqua bollente leggermente salata, fatele bollire un tre/quattro minuti, il tempo necessario ad ammorbidirle un pocoe,  dopodiché scolatele in modo da perdere quasi tutta l'acqua di cottura. A questo punto prendete un bel tegame, versate un abbondante giro d'oli evo e aggiungete un aglio vestito e schiacciato, questo vi consentirà di avere un aroma di aglio non eccessivamente forte. Appena l'aglio comincia ad imbiondire aggiungete le scarole e fate andare per una decina di minuti a fuoco vivo. Quando vedete che l'acqua che rilascia la verdura comincia ad evaporare, aggiungete le papaccelle, mescolate bene, coprite con un coperchio e fate insaporire per circa 15 minuti a fuoco lento. Passato questo tempo adagiate sulla verdura il baccalà tagliato in pezzi, ricoprite e lasciate cuocere il tempo necessario al pesce di cuocersi e di insaporire e insaporirsi, circa 15 minuti. A questo punto assaggiate, se necessario aggiungete sale, e lasciate cuocere qualche altro minuto a fuoco vivace senza coperchio.  





Questa ricetta è per la raccolta "Un Mondo d'Ingredienti"

La nostra raccolta la trovate su IG qui: #abcincucina #unmondodingredienti 



sabato 4 febbraio 2023

A come Ananas: Amor aos pedaços - Minas Gerais - Brasile

 

Amor aos pedaços

"Pezzetti d'Amore" è il nome che mi ha decisamente ispirata nella scelta della seconda ricetta per la nostra raccolta #ABCunmondodingredienti!!! nome romantico, ben augurante, adatto a San Valentino, utile perché abbiamo un po' tutti bisogno di piccoli pezzi d'amore....insomma gli ingredienti giusti per proporre questo dolce brasiliano che mi ha molto incuriosita. "Amor em pedaços" è il dolce che ho preparato per la raccolta #Unmondodingredienti ed è una ricetta tradizionale, torvata qui, della zona di Minas Gerais in Brasile. L'ananas la fa da padrone e devo proprio dire che ho trovato questi piccoli dolcetti molto molto buoni. 


Amor aos pedaços

Amor aos pedaços

Ingredienti per la farcitura:

600 gr. di ananas fresco pulito
125 gr di cocco grattugiato secco
250 gr di zucchero
3 tuorli 
1 cucchiaio di burro (circa 15 gr)


Ingredienti per l'impasto:

400 g di farina 00
175 g di zucchero
1 cucchiaio raso di lievito per dolci
1 pizzico di sale
100 g di burro ammorbidito
3 uova piccole
zucchero e cannella (facoltativo) per rifinire

Preparazione

Dopo aver pulito bene l'ananas, tagliatela a pezzi e frullatela fino ad avere un crema piuttosto liscia. Versatela in una pentola dal fondo spesso insieme al cocco grattugiato, tuorli, zucchero e burro. Mettete la pentola sul fuoco moderato e fate cuocere mescolando sempre, finché tutto il liquido di cottura non sia evaporato e il composto diventa compatto e si stacca dal fondo della pentola. A questo punto levate la pentola dal fuoco e lasciate raffreddare completamente la farcitura. Nel frattempo dedicatevi alla preparazione dell'impasto. In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito e un pizzico di sale. Mescolate bene e aggiungete il burro ammorbidito e le uova. Lavorate come per una pasta frolla, quindi non troppo. Fate una palla e mettetela a riposare al fresco per una mezz'ora, avvolta nella pellicola per alimenti. Trascorso questo tempo, accendete il forno a 180° e foderate una teglia rettangolare di 20x30 cm con carta forno. Prelevate l'impasto dal frigorifero, dividetelo in due parti di cui una un po' più grande dell'altra e foderate la teglia con il pezzo più grande, facendo in modo che i bordi siano rivestiti per circa 5 mm. Versate la farcitura nel guscio di pasta, livellate bene e coprite, chiudendo per bene, con la restante pasta. Infornate per circa 30 minuti (a me sono stati necessari 45 min) o fino a leggera doratura. Levate dal forno e lasciate raffreddare completamente. Sfornate il dolce e tagliatelo a cubetti di circa 5cm di lato. E' possibile passare i dolcetti nello zucchero mescolato a cannella, oppure spolverizzarli solo di zucchero a velo. Io ho optato per la seconda scelta e devo dire che il risultato è stato davvero soddisfacente


Amor aos pedaços




Questa seconda ricetta è per la raccolta "ABC Un Mondo d'Ingredienti"

La nostra raccolta la trovate su IG qui: #abcincucina #unmondodingredienti
e anche su faceboock 

sabato 28 gennaio 2023

A come Alici - Alici in Tortiera - Campania - Italia


Alici in tortiera

E si ricomincia a viaggiare, finalmente. Rispolvero la mia valigia e mi appresto a raggiungere il gruppo di viaggiatrici + uno, più intraprendenti e anche un po' folli che io conosca!!! Che dire, la nuova avventura proposta sempre da lei, la #GrandeCapaEloisaaliasAiulik non può lasciarmi indifferente. Tutto ruota, come sempre, intorno alla nostra grande passione per la cucina e i viaggi e questa volta il nostro Abbecedario diventa Calendario.

                         

Per la A della nostra nuova raccolta ho scelto le Alici  per realizzare una ricetta tradizionale della mia terra, la Campania: Alici in tortiera. Come tutte le ricette tradizionali ne esistono diverse varianti, io ho qui  realizzato quella che mia madre era solita preparare, e ho utilizzato le alici di Cetara, piccolo borgo marinaro della Costiera Amalfitana, fiore all'occhiello per la pesca, la lavorazione e la conservazione delle alici.


Alici in tortiera

Alici in tortiera

Ingredienti per 4
1 kg di alici freschissime
1 spicchio di aglio
un mazzetto di prezzemolo
mollica di pane secco
sale
olio extravergine di oliva
aceto di vino rosso


Preparazione
Iniziate pulendo le alici. Evisceratele e poi eliminate la lisca centrale tentando di lasciarle intere. Lavatele bene e poi tamponate con della carta da cucina. In una padella larga fate un generoso giro di olio extravergine di oliva e cominciate a disporre in modo ordinato i vostri filetti di alice. Aggiungete nell'ordine: sale, aglio tagliuzzato, prezzemolo tritato e mollica di pane. Fate un secondo strato seguendo lo stesso ordine di disposizione degli ingredienti. Terminate con la mollica di pane. Ponete su fuoco medio la padella e iniziate a cuocere le vostre alici. Non sarà necessaria una cottura lunga, abitualmente a me bastano circa 20 minuti. Quando vedrete che il sugo inizia a restringersi spruzzate le alici di aceto rosso (circa un paio di cucchiai) e fate evaporare. Mia mamma faceva in modo che si formasse una leggera crosticina alla base delle alici, e poi spegneva il fuoco e copriva con un coperchio.
Così ho fatto io! e, come sempre, mi succede che quando cucino qualcosa che preparava lei rivedo in modo nitido le sue mani affusolate ed eleganti che si muovono tra gli elementi, facendone emergere sempre la bellezza.

Alici in tortiera


Se siete curiosi, se vi piace mangiare e se vi piace viaggiare, unitevi alla carovana più pazza del mondo!!!! ci troverete qui:
























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