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domenica 4 febbraio 2024

V di Vongole: New England Clam Chowder - Zuppa di Vongole del New England - U.S.A.

New England Clam Chowder - Zuppa di Vongole del New England

Siamo agli sgoccioli di questa nuova entusiasmante avventura intorno al mondo e continuo a scoprire nuovi sapori, nuove ricette e continuo a sorprendermi. Questa volta sbarco nel New England, negli Stati Uniti d'America e vi propongo una zuppa che è una delizia per il palato. La sua storia è legata alle migrazioni dei contadini francesi e inglesi verso il nuovo mondo, e come tutte le migrazioni ogni persona porta con sè frammenti di vita, ricordi, abitudini, sapori, culture, contaminazioni. Questa zuppa ne è un esempio. Il Clam Chowder o Zuppa di vongole è una delle tante zuppe di pesce di origine anglo-americana che contengono vongole e brodo. Oltre alle vongole, gli ingredienti comuni includono patate dadini, cipolle e sedano.
La più antica e popolare varietà di zuppa di vongole, New England Clam Chowder, fu introdotta nella regione da coloni francesi, della Nuova Scozia o britannici, diventando un piatto comune nel 18 ° secolo. La Clam Chowder era considerato un piatto povero, fatto di ingredienti di facile reperibilità ed economico e scaldava le fredde serate d'inverno dei pescatori del nord della Francia o dell'Inghilterra. Oggi è un piatto molto apprezzato in moltissimi ristoranti e può essere preparata in diversi modi. Le varianti più famose sono la New England Clam Chowder conosciuta anche come "Boston Clam Chowder" o zuppa di vongole "bianca", la Manhattan Clam Chowder o  zuppa di vongole "rossa", e la Rhode Island Clam Chowder o zuppa di vongole "chiara". La ricetta scelta per voi è la 

New England Clam Chowder
Zuppa di Vongole del New England

New England Clam Chowder - Zuppa di Vongole del New England

Ingredienti per 4 persone
3 kg di vongole
80 gr di carota
80 gr di cipolla rossa
80 gr di sedano
2 spicchi d'aglio
450/500 gr di patate tagliate a tocchetti piccoli
100 gr di pancetta affumicata
250 cc di panna fresca o più se piace
4/5 rametti di timo fresco
2 foglie di alloro
4 panini tipo rosette
olio extravergine di oliva
sale


New England Clam Chowder - Zuppa di Vongole del New England


Preparazione
Iniziate preparando le vongole. Fatele spurgare per bene in acqua e sale per almeno un paio di ore, poi sciacquatele più volte scuotendole bene per far cadere residui di sabbia. Quando l'acqua è limpida, scolatele. Prendete una padella capiente fate un paio di giri d'olio evo e mettete i due agli. Fate andare e quando iniziano a soffriggere, gettate le vongole nella padella e coprite con un coperchio. Fatele aprire a fuoco vivace per una decina di minuti o anche di più, se necessario. Quando saranno aperte spegnete il fuoco e sgusciatele tutte, mettendole da parte. Conservate giusto qualche frutto intero per usarlo come decorazione. Filtrate tutta l'acqua delle vongole e tenetela da parte. Preparate adesso un trito fine di cipolla, carote e sedano e fate soffriggere dolcemente in un tegame capiente con un paio di giri d'olio evo. Quando il trito di aromi saranno appassiti sufficientemente, aggiungete la pancetta affumicata tagliata a dadini e fate rosolare per 3/4 minuti. Passato questo tempo aggiungete le patate precedentemente tagliate a cubetti piccoli e lavate, il timo tritato fine, due foglie di alloro e l'acqua delle vongole. Fate cuocere dolcemente finché le patate non saranno ben cotte. A questo punto levate le foglie di alloro, versate la panna e fate cuocere per un paio di minuti. Spegnete il fuoco e con un frullatore ad immersione frullate tutto fino ad ottenere la consistenza di una crema liscia. Assagiate e aggiustate di sale se necessario. Una volta pronta la crema aggiungete tutte le vongole e fate insaporire a fuoco dolce per qualche minuto. Servite la zuppa bollente versandola nei panini ai quali avrete tolto la calotta superiore e svuotati della mollica. Abbiamo accompagnato questa zuppa deliziosa con un "Coda di Volpe del Sannio" della Cantina Sociale di Solopaca e l'abbinamento ci è piaciuto assai.


New England Clam Chowder - Zuppa di Vongole del New England



 fonti: New England Clam Chowder  Storia

venerdì 15 dicembre 2023

S di Savoiardi: Tiramisù - Treviso - Italia

Tiramisù

Per dolce non potevo non scegliere la ricetta di questo dolce che è diventato parte della cucina di casa da più di quarant'anni (da quando mi sono sposata 43 anni fa!!!!), dolce conosciuto grazie ad una raccolta di libri di cucina che io ed Ernesto avevamo iniziato a collezionare prima del fatidico si! Sul Tiramisù, le sue origini, le sue varianti, le varie influenze etc etc etc ci sono trattati da consultare.....e io voglio risparmiarvi!!!!! Se volete qui potete trovare le informazioni essenziali per potervi fare un' idea della genesi di questo dolce che, a ragion veduta, è diventato un simbolo della cucina italiana. Giusto qualche piccola informazione sui savoiardi, i biscotti che sono la base fondamentale del Tiramisù. L'origine probabilmente va fatta risalire al tardo medioevo e precisamente ad un dolce che aveva lo stesso impasto dei savoiardi così come li conosciamo, il gâteau (o biscuit) de Savoie, creato intorno alla metà del XIV secolo dal "maître queux" (capo cuoco) di Amedeo VI di Savoia in occasione della visita dell'imperatore Carlo IV di Lussemburgo. Per il grande successo ottenuto vennero denominati Savoiardi, diventando un simbolo di Casa Savoia. Dal Piemonte, grazie al grande successo riscosso, si diffusero in buona parte d'Italia, specialmente nei luoghi che entrarono in contatto con la dinastia savoiarda.  Li troviamo quindi in Sardegna, i Pistoccus de caffè,  in Sicilia dove vengono chiamati "Raffiolini" o in Molise col nome di "Prestofatti" e attestati come prodotto agroalimentare tradizionale. "El biscotin" dal Piemonte arrivò anche presso le corti che intrattennero relazioni con i Savoia, riscuotendo un enorme successo in Inghilterra, presso la corte inglese, dove vennero chiamati, e lo sono tutt'ora, "Lady Fingers". La ricetta che vi regalo è quella che ho imparato a realizzare ma con una piccola variazione che è frutto del mio personalissimo gusto. Vi propongo la mia versione e spero vi piaccia!

Tiramisù

Tiramisù

Ingredienti
4 uova freschissime
4 cucchiai di zucchero
500 gr di mascarpone
caffè, 1/2 macchinetta da 4 tazze
zucchero a gusto
whisky 4 cucchiai
un pacco di savoiardi da 400 gr.
cacao amaro

Tiramisù


Preparazione
Separate i tuorli dagli albumi, mettendoli in due ciotole.
Montate i tuorli con i quattro cucchiai di zucchero finché non saranno spumosi e di un colore giallo pallido. Aggiungete il mascarpone amalgamando bene tutto e profumate la crema con un paio di cucchiai di buon whisky. Tenete da parte, e montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale. Incorporate i bianchi d'uovo delicatamente alla crema di mascarpone. Amalgamate bene e tenete da parte. Preparate ora la bagna per i savoiardi. In una terrina larga e bassa versate il caffè, lo zucchero (2-3 cucchiai non di più), 2 cucchiai di whisky e allungate con acqua (circa 2 bicchieri). Mescolate bene per far sciogliere lo zucchero. Assaggiate: la bagna non deve essere eccessivamente dolce o alcolica.
Procedete adesso al montaggio del dolce. Passate velocemente un savoiardo alla volta nella bagna, foderate il fondo di una terrina di vetro o ceramica con i savoiardi, coprite con un generoso strato di crema al mascarpone, ripetete lo strato di savoiardi e terminate con uno strato di crema. Mettete in frigorifero fino al momento di servire. Quando siete pronti, prelevate il dolce dal frigorifero e cospargete la superficie con il cacao fatto cadere da un passino. Non spolverate il dolce con il cacao subito dopo averlo assemblato perché il riposo in frigorifero inumidisce il cacao rendendolo alla vista poco soffice.

Tiramisù

sabato 28 gennaio 2023

A come Alici - Alici in Tortiera - Campania - Italia


Alici in tortiera

E si ricomincia a viaggiare, finalmente. Rispolvero la mia valigia e mi appresto a raggiungere il gruppo di viaggiatrici + uno, più intraprendenti e anche un po' folli che io conosca!!! Che dire, la nuova avventura proposta sempre da lei, la #GrandeCapaEloisaaliasAiulik non può lasciarmi indifferente. Tutto ruota, come sempre, intorno alla nostra grande passione per la cucina e i viaggi e questa volta il nostro Abbecedario diventa Calendario.

                         

Per la A della nostra nuova raccolta ho scelto le Alici  per realizzare una ricetta tradizionale della mia terra, la Campania: Alici in tortiera. Come tutte le ricette tradizionali ne esistono diverse varianti, io ho qui  realizzato quella che mia madre era solita preparare, e ho utilizzato le alici di Cetara, piccolo borgo marinaro della Costiera Amalfitana, fiore all'occhiello per la pesca, la lavorazione e la conservazione delle alici.


Alici in tortiera

Alici in tortiera

Ingredienti per 4
1 kg di alici freschissime
1 spicchio di aglio
un mazzetto di prezzemolo
mollica di pane secco
sale
olio extravergine di oliva
aceto di vino rosso


Preparazione
Iniziate pulendo le alici. Evisceratele e poi eliminate la lisca centrale tentando di lasciarle intere. Lavatele bene e poi tamponate con della carta da cucina. In una padella larga fate un generoso giro di olio extravergine di oliva e cominciate a disporre in modo ordinato i vostri filetti di alice. Aggiungete nell'ordine: sale, aglio tagliuzzato, prezzemolo tritato e mollica di pane. Fate un secondo strato seguendo lo stesso ordine di disposizione degli ingredienti. Terminate con la mollica di pane. Ponete su fuoco medio la padella e iniziate a cuocere le vostre alici. Non sarà necessaria una cottura lunga, abitualmente a me bastano circa 20 minuti. Quando vedrete che il sugo inizia a restringersi spruzzate le alici di aceto rosso (circa un paio di cucchiai) e fate evaporare. Mia mamma faceva in modo che si formasse una leggera crosticina alla base delle alici, e poi spegneva il fuoco e copriva con un coperchio.
Così ho fatto io! e, come sempre, mi succede che quando cucino qualcosa che preparava lei rivedo in modo nitido le sue mani affusolate ed eleganti che si muovono tra gli elementi, facendone emergere sempre la bellezza.

Alici in tortiera


Se siete curiosi, se vi piace mangiare e se vi piace viaggiare, unitevi alla carovana più pazza del mondo!!!! ci troverete qui:
























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