- Questa ricetta è per la raccolta ABC "Un mondo d'ingredienti"
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giovedì 25 gennaio 2024
U di Uva passa: Pabassinas o Papassini - Sardegna - Italia
sabato 16 dicembre 2023
S di Sakè: Saketini Cocktail - Tokio - Giappone
Chi si aspettava la Sambuca per questo giro ha aspettato invano!!!! L'ingrediente scelto per un nuovo cocktail da regalare alla nostra raccolta viene dal lontano Oriente. Volevo provare a sperimentare qualche nuovo abbinamento e allora mi sono chiesta "Ma il Sakè????......Chissà se esiste qualche cocktail che prevede l'uso di questa bevanda....." Mi sono messa alla ricerca e ho scoperto che il Sakè viene spesso utilizzato per la creazione di cocktails, molti dei quali sono reinterpetazioni, in chiave orientale, di classici della Mixology. Ne potete trovare esempi qui o ancora qui, Il Sakè non ha una percentuale alcolica molto elevata, e il suo bouquet di aromi lo rende particolarmente adatto per la preparazione di cocktails. La ricetta scelta, trovata qui, è una rivisitazione del più celeberrimo Martini Cocktail. L'abbinamento Gin - Sakè rende questo cocktail particolarmente interessante, il gusto fresco richiama aromi ed essenze di impronta orientale, ed è un cocktail adatto alla maggior parte dei palati, caratteristica che lo ha reso molto famoso tra i cocktail a base di Sakè. La sua nascita pare risalire intorno agli anni '50, a Tokio e in pochissimo tempo riscontrò un notevole successo, diventando famoso in tutto il Giappone e espandendo la sua notorietà anche in altri paesi. E' uno dei cocktail che prevede l'uso del Sakè più conosciuti e serviti. Due informazioni velocissime su questa bevanda. Il Sakè è una bevanda alcolica tipicamente giapponese ottenuta da un processo di fermentazione di riso, acqua e spore koji. Viene spesso chiamato "vino di riso" ma il processo di produzione è più simile a quello della birra che a quello del vino e si tratta a tutti gli effetti di una bevanda alcolica ottenuta per fermentazione. Per la storia ed altre informazioni vi rimando qui. E come si dice per i brindisi in giapponese, "Kampai!!" letteralmente "bicchiere asciutto".
Saketini
30 ml di Gin
10 ml di Sakè
Ghiaccio
Cetriolo per guarnire
Preparazione
Prima di procedere mettete la coppetta nel freezer. Riempite di ghiaccio lo shaker, versate dentro il Gin e il Sakè. Agitate per qualche secondo. Prelevate la coppetta dal freezer, filtrate il cocktail con lo strainer, guarnite con fettina sottilissima di cetriolo.
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fonti: suhi&sound ricette al volo sakè
venerdì 15 dicembre 2023
S di Savoiardi: Tiramisù - Treviso - Italia
Per dolce non potevo non scegliere la ricetta di questo dolce che è diventato parte della cucina di casa da più di quarant'anni (da quando mi sono sposata 43 anni fa!!!!), dolce conosciuto grazie ad una raccolta di libri di cucina che io ed Ernesto avevamo iniziato a collezionare prima del fatidico si! Sul Tiramisù, le sue origini, le sue varianti, le varie influenze etc etc etc ci sono trattati da consultare.....e io voglio risparmiarvi!!!!! Se volete qui potete trovare le informazioni essenziali per potervi fare un' idea della genesi di questo dolce che, a ragion veduta, è diventato un simbolo della cucina italiana. Giusto qualche piccola informazione sui savoiardi, i biscotti che sono la base fondamentale del Tiramisù. L'origine probabilmente va fatta risalire al tardo medioevo e precisamente ad un dolce che aveva lo stesso impasto dei savoiardi così come li conosciamo, il gâteau (o biscuit) de Savoie, creato intorno alla metà del XIV secolo dal "maître queux" (capo cuoco) di Amedeo VI di Savoia in occasione della visita dell'imperatore Carlo IV di Lussemburgo. Per il grande successo ottenuto vennero denominati Savoiardi, diventando un simbolo di Casa Savoia. Dal Piemonte, grazie al grande successo riscosso, si diffusero in buona parte d'Italia, specialmente nei luoghi che entrarono in contatto con la dinastia savoiarda. Li troviamo quindi in Sardegna, i Pistoccus de caffè, in Sicilia dove vengono chiamati "Raffiolini" o in Molise col nome di "Prestofatti" e attestati come prodotto agroalimentare tradizionale. "El biscotin" dal Piemonte arrivò anche presso le corti che intrattennero relazioni con i Savoia, riscuotendo un enorme successo in Inghilterra, presso la corte inglese, dove vennero chiamati, e lo sono tutt'ora, "Lady Fingers". La ricetta che vi regalo è quella che ho imparato a realizzare ma con una piccola variazione che è frutto del mio personalissimo gusto. Vi propongo la mia versione e spero vi piaccia!
Tiramisù
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