sabato 23 gennaio 2021

Risotto con cavolfiore e senape



Risotto con cavolfiore e senape

E' passato circa un anno dal mio ultimo post e quante cose sono cambiate nelle nostre vite!! Molte delle nostre certezze traballano di fronte a qualcosa che ha modificato così profondamente il nostro modo di vivere e di comunicare e che ci costringe a ripensare le nostre vite. In un certo qual modo questo ultimo anno mi ha obbligata a prendere le distanze da una routine frenetica e affannata, e mi ha aiutato a scoprire nuovi significati di dimensioni che sentivo lontane: l'attesa, la pazienza, l'osservazione, il silenzio. Ma questo pandemico anno per fortuna non ha modificato tutto!! La mia passione per la cucina è sempre viva e vegeta, e per fortuna anche quella di tanti compagni di viaggi passati.
E il ritrovarci tutti insieme a partecipare al nuovo gioco-progetto della nostra #beneamatacapaEloisa e della #fidaesupersegretariaMarta:  la #FattoriaConsapevoleesolidale 


Lo spirito che anima la Fattoria Consapevole e solidale è quello della condivisione, del rispetto del territorio e dell'uso consapevole delle materie prime e, last but no least, quello di riappropriarci della nostra allegra compagnia, anche se per ora solo virtuale! In fondo al post troverete tutti i riferimenti di questa nuova avventura per quanti di voi vorranno partecipare. 
Per ora il mio contributo alla sezione dedicata al gruppo alimentare dei Cereali.

Risotto con cavolfiore e senape

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:
200 gr di riso varietà Carnaroli 
250 gr di cimette di cavolfiore
2 piccoli scalogni
2 cucchiai rasi di senape in grani
80 gr. di formaggio erborinato
grana padano a gusto
brodo vegetale
4 cucchiai di olio e.v.o.
1/2 bicchiere di vino bianco secco

Preparazione
Iniziate cuocendo al vapore le cimette di cavolfiore. Lasciatele croccanti.
In una casseruola fate appassire lo scalogno nell'olio e aggiungete il riso fino a leggera tostatura. Bagnatelo col vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete quindi le cimette di cavolfiore e i due cucchiai rasi di senape. Mescolate e cominciate a bagnare con il brodo vegetale, girando e bagnando quando il brodo viene assorbito dal riso. Continuate così quasi fino a fine cottura. A questo punto aggiungete il formaggio erborinato e, sempre mescolando, portate il riso a cottura completa. Servite a parte il grana padano, da aggiungere a gusto.


Risotto con cavolfiore e senape


E adesso di seguito le poche regole per tutti coloro che vogliono passare un po' di tempo in Fattoria!

Come sempre si tratta di un gioco culinario tra foodblogger, chiunque può partecipare, purché poi condivida la ricetta facendo riferimento alla fattoria consapevole e solidale nell’introduzione del post con relativo logo e link della nostra pagina FB

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link qui su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

  • 1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali
  • 2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi
  • 3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati
  • 4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao
  • 5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi
  • 6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca
  • 7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

  1. Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)
  2. Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)
  3. Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza
  4. Confetture/marmellate/composte/bevande
  5. Pani, compresi grissini e crackers 
Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

giovedì 19 marzo 2020

Crème Caramel alla Lavanda

Crème Caramel alla Lavanda

Chi mi conosce sa che amo molto utilizzare i fiori nelle mie ricette e la lavanda è tra i fiori che preferisco. L'ho usata nelle confetture, per fare piccoli dolcetti o parfait. In questi giorni di clausura forzata mi ritrovo di nuovo a dedicare più tempo alla cucina e a piccole sperimentazioni e così  domenica ho aperto la fornitura di lavanda alimentare, che arriva dal mio fornitore di Ginevra, e ho provato a fare questa variante del crème caramel. La lavanda regala a questo dolce al cucchiaio una freschezza ed un aroma particolari. Non vi resta che provarlo. 

Crème Caramel alla Lavanda

Crème Caramel alla Lavanda

Ingredienti per 6 Créme Caramel
500 cc. di latte intero
3 uova
2 tuorli
110 gr di zucchero 
vaniglia  
(in pasta io, ma è possibile anche utilizzare una bacca)
1 cucchiaio pieno di semi di lavanda alimentare
per il caramello:
8 cucchiai pieni di zucchero
1 cucchiaio pieno di succo di limone 

Preparazione
Versate il latte in un pentolino, aggiungete i semi di lavanda e portate a bollore (se usate la bacca di vaniglia apritela a metà aggiungendola al latte). Appena inizia a fremere, spegnete il fuoco e lasciate in infusione i semi di lavanda per circa 20 minuti, comprendo il pentolino con un canovaccio. Nel frattempo preparate il caramello e ungete appena appena gli stampini con dell'olio di semi (girasole io). Mettete in un pentolino con fondo spesso lo zucchero e il succo di limone su una fiamma media. Lasciate che lo zucchero si sciolga, e quando inizia a caramellare sui bordi, aiutatevi con un cucchiaio per favorire lo scioglimento e la caramellizzazione dello zucchero. Quando lo zucchero sarà completamente sciolto e di un bel colore ambrato scuro, versatelo negli stampini ruotandoli, facendo attenzione a non scottarvi aiutandovi con un panno, in modo da distribuire il caramello anche sui bordi dello stampo. Appena trascorso il tempo di macerazione della lavanda sgusciate le uova in una terrina sbattetele leggermente (senza incorporare aria,) con una frusta e aggiungete lo zucchero sempre mescolando e un cucchiaino di pasta di vaniglia in pasta. Non dovete montare le uova, solo amalgamare gli ingredienti. Aggiungete il latte fatto scendere attraverso un colino a maglie strette strette, sempre mescolando e versate il composto di latte e uova negli stampini sempre utilizzando un colino a maglie strette. Sistemate gli stampini in una teglia che li contenga tutti, versate acqua tiepida immergendo per 3/4 gli stampini. Far cuocere a bagnomaria in forno caldo (175° io) per 1 ora e 30 o fino a quando, inserendo uno stuzzicadenti nella crema, lo stesso uscirà pulito. A quel punto levate dal forno la teglia, prelevate i crème caramel fateli raffreddare e teneteli in frigorifero per circa 3/4 ore. Prima di servirli immergeteli in acqua bollente per qualche secondo e capovolgeteli in piattini individuali.

Crème Caramel alla Lavanda




domenica 16 febbraio 2020

Round Midnight Quiche

Round Midnight Quiche

"Round Midnight" è il nome di un Jazz Club di Fisciano, vicino Salerno, che da circa 20 anni è il ritrovo degli appassionati di jazz ma anche di chi ha voglia di immergersi in un'atmosfera rilassante che stimola la creatività, l'immaginazione, la sperimentazione......e la musica in tutte le sue declinazioni ha su di me un potere assolutamente unico: stimola la mia fantasia, la mia voglia di sperimentare, la mia creatività e mi regala un po' di quella linfa vitale che mi rigenera dal brutto, dalla banalità, dal meschino e spesso dalla tristezza. Questa quiche, nata da parole ascoltate per caso in una serata ricca di suggestioni sonore, è tutta dedicata all'atmosfera magica del Round Midnghit Jazz Club e al padrone di casa, il "deus ex machina" di questo posto speciale: Gianni Penna

Round Midnight Quiche

Round Midnight Quiche
 Ingredienti per un ruoto da 30 cm ø
Per la brisé: 
250 gr. farina 0, 125 gr. burro freddo
1 tuorlo d'uovo, acqua ghiacciata q.b., sale
Per la farcitura:
mortadella DOP 250 gr. (tagliata non troppo sottile), 
2 uova intere + 2 tuorli, 
radicchio lungo 750 gr.,
1/2 bicchiere di latte,
200 cc. di panna da cucina,
aglio, sale, pepe, olio EVO
Preparazione:
Iniziate preparando la brisé in questo modo:
in una ciotola versare la farina con un pizzico di sale e il burro freddo tagliato in piccoli pezzi. Riducete con la lama di un coltello i pezzetti di burro mescolandoli con la farina e, successivamente, con le dita cominciate a "sfogliare" il burro con la farina, mescolando fino ad avere una consistenza granulosa del composto. A questo punto aggiungere il tuorlo d'uovo e acqua ghiacciata q.b. a formare un panetto compatto. Io lo avvolgo generalmente nella carta forno che mi servirà, in seguito, a stendere senza problemi la sfoglia e ad adagiarla nel ruoto. Mettete a riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Preparate ora il ripieno. Lavate per bene il radicchio, tagliatelo a strisce lunghe e passatelo in padella dove avrete fatto dorare precedentemente uno spicchio d'aglio in 3/4 cucchiai di olio evo. Lasciatelo cuocere, salandolo e pepandolo a piacere, finché non è completamente appassito, ben cotto e ha perso tutta la sua acqua. Tenete da parte.
Accendete il forno a 200° e proseguite con la preparazione della quiche. Tirate fuori dal frigorifero il panetto di brisé, stendetelo aiutandovi con il mattarello e la carta forno in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm. e foderate il ruoto, che non avrà bisogno di essere unto e infarinato! Bucherellate tutta la base e i bordi della sfoglia con una forchetta, foderate la base con circa 200 gr. di motadella. Coprite con la verdura alla quale aggiungerete la restante mortadella tagliuzzata a pezzettini. Battete le uova e i tuorli con una frusta, aggiungete prima la panna poi il latte e salate e pepate a gusto. Versate il composto liquido nel guscio ripieno, pareggiate i bordi della quiche, e infornate per circa 45 minuti, anche 1 ora. Enjoy!


Round Midnight Quiche



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