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giovedì 9 ottobre 2014

Tortino di verza e patate

Tortino di verza e patate

Quando mi è capitato di leggere dell'iniziativa promossa dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli e dall' AIFB Associazione Italiana Food Blogger mi sono detta "a questo non posso rinunciare" primo perché per lungo tempo ho lavorato nel campo del benessere e della prevenzione, secondo sono figlia di medico, e terzo..... dulcis in fundo...... ho un marito cardiopatico che ha superato, fortunatamente, 2 infarti!!!! Capirete quindi quanto io sia sensibile al tema della prevenzione,  che passa anche e soprattutto da corretti stili di vita e da un'alimentazione il più possibile sana! Però cambiare stile di vita e adottare un'alimentazione sana ed equilibrata non è sempre facile, visto che le cattive abitudini a volte sono  troppo dure da scardinare....Ma quando poi si fa squadra e la conoscenza e l'informazione trovano i canali giusti per arrivare là dove c'è bisogno, si realizza la vera prevenzione che significa, principalmente, regalare e regalarsi  la possibilità reale del cambiamento! Ho letto molto attentamente il regolamento e ho deciso di utilizzare, per la ricetta di questa raccolta, pochi ingredienti di cui vi parlerò brevemente ma che rispecchiano in pieno le "linee guida" del regolamento: verza e patate i protagonisti, abbinati alla curcuma e al cumino, spezie antichissime dalle molteplici proprietà e dall'indiscussa capacità di regalare ai piatti un gusto inconfondibile. 



Gli ingredienti scelti:
  • La Verza, chiamata anche "cavolo verza", è una pianta erbacea della famiglia delle Crucifere e nasce nel bacino del Mediterraneo. Nell'antichità veniva consumata prima dei banchetti perché favoriva l'assorbimento dell'alcool da parte dell'organismo. Contiene molte vitamine (A, C e K) ed è ricca di sali minerali tra cui il potassio, il ferro, il fosforo, il calcio e lo zolfo (che determina il suo odore particolare durante la cottura). Ma la caratteristica più interessante di questo ortaggio è la sua capacità di esercitare un'azione protettiva nei confronti dei tumori, grazie alla presenza degli isotiocianati (sostanze in grado di stimolare le cellule a produrre alcuni bioenzimi molto efficaci nel contrastare la degenerazione del DNA, soprattutto a livello di bronchi e polmoni) dei fitoestrogeni (utili nella prevenzione del cancro della mammella e della prostata) e alla concentrazione di elementi antiossidanti come i polifenoli, carotenoidi, indoli e sulforafano (utili nella prevenzione dei tumori dell'apparato digerente). Il sulforafano inoltre ha la capacità di inibire la crescita delle cellule cancerose e last but no least contribuisce a riparare i danni che l'iperglicemia provoca all'apparato cardiovascolare, principalmente nei malati di diabete;
  • La Patata, considerata per lunghissimo tempo il "cibo dei poveri", è un tubero appartenente alla famiglia delle Solanacee, ricco di amido, vitamine e sali minerali. Una patata di dimensione media contiene circa il 50% del fabbisogno quotidiano di vitamina C, ma anche vitamina B6, niacina (B3 o PP) e acido folico (vitamina B9), oltre che diversi sali minerali (fosforo, zinco e soprattutto calcio, ferro e potassio), fibre e molecole dall'azione benefica come la colina, l'acido alfa-lipoico e la quercetina. Queste caratteristiche nutrizionali e la totale assenza di colesterolo,  rendono la patata un alimento prezioso per tenere sotto controllo l'ipertensione e garantire un buona salute del cuore. I minerali contenuti inoltre favoriscono la salute dell'apparato osseo; le fibre, la vitamina C, la quercitina e l'acido folico contribuiscono a prevenire l'insorgenza dei tumori, e infine la colina favorisce il sonno;
Verza, patate, curcuma e cumino gli ingredienti
  • La Curcuma conosciuta anche come Zafferano delle Indie, per il suo colore giallo ocra intenso, è una spezia di origine indiana, ricavata da una pianta caratterizzata da lunghe foglie ovoidali, appartenente alla famiglia delle Zingiberacee. Il suo nome deriva da un'espressione indo-persiana Kour Koum e ne esistono circa 80 specie, ma la più utilizzata per la preparazione di questa spezia è la curcuma longa. E' ricca di proprietà curative grazie alla presenza della curcumina, del potassio, della vitamina C ed amido. Le più conosciute sono quelle antiossidanti ed antinfiammatorie, oltre a tante altre. Studi recenti di medicina hanno evidenziato anche proprietà antitumorali della curcuma, che grazie alla presenza di curcumino potenzierebbe il trattamento farmacologico delle cellule tumorali resistenti alle normali terapie, e capacità di potenziare la cura dell'Alzehimer grazie alle capacità antiossidanti della curcumina che rallenta l'azione neurodegenerativa della malattia.
  • Il Cumino è una pianta già nota nell'antichità. Originaria della Siria era molto utilizzata dai Romani, gli Arabi e i Greci per le sue proprietà benefiche e curative. Appartenente alla famiglia delle Apiacee (o Umbrelliferae) se ne utilizzano i frutti per le preparazioni prevalentemente culinarie. Nella sua composizione sono presenti flavonoidi, tannini, mucillagini così come le vitamine B1, B2, B6, B9 (acido folico), PP, C, K e i sali minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, seleni e sodio). Le capacità benefiche del cumino si esplicano principalmente sull'apparato digerente grazie alle sue proprietà carminative, e rappresenta un validissimo aiuto per la digestione. 

Tortino di Verze e Patate
Tortino di verza e patate

Ingredienti
7-8 patate medio/grandi a pasta gialla
1 verza da 1 kg
1 cucchiaio di curcuma
1/2 cucchiaio di cumino
sale
100 gr di grana padano poco stagionato
olio evo
1 spicchio d'aglio
1 cipolla piccola ramata

Tortino di verza e patate

Preparazione
Lessate le patate con la buccia in abbondante acqua. Quando le sentirete cotte ma non sfatte, spegnete il fuoco e levatele dall'acqua. Lasciatele intiepidire. Nel frattempo mondate la verza privandola delle foglie più dure, tagliatela a striscioline sottili, lavatela e lessatela in acqua leggermente salata. Cuocetela per una quindicina di minuti poi scolatela dall'acqua. In una capace padella mettete 4 cucchiai di olio evo, 1 spicchio d'aglio mondato e la cipolla tagliata a velo. Lasciate appassire su fuoco dolce, evitando di far colorire troppo la cipolla, e quando è appassita aggiungete la verza, la curcuma, il cumino e due delle patate lessate, grattugiandole con il foro grosso di una grattugia. Mescolate bene, coprite con un coperchio e lasciate cuocere finché la verza non sarà tenera. Se necessario aggiungete un pochino d'acqua per evitare che la verdura si  attacchi al fondo, mescolando di tanto in tanto. Occorrerà circa mezz'ora. Aggiustate di sale e mettete da parte. Pelate le patate, tagliatele a rondelle sottilissime, adagiatele in una tortiera foderata di carta forno avendo la cura di rivestire completamente fondo e bordi della tortiera in questo modo:


Salate leggermente le patate, spolverizzatele di grana e cominciate a riempire il guscio di patate con la verza, facendo uno strato di verza, una spolverizzata di grana e uno strato di fettine di patata. Procedete così fino a riempire la tortiera e chiudete completamente il ripieno con le fettine di patata. Infornate a 180° per circa 45 minuti, finché la superficie del tortino non sarà leggermente dorata. Servire caldo, ma anche tiepido e freddo non è per niente male! Ottimo come contorno o come secondo leggero, a voi la scelta.

Tortino di verza e patate



lunedì 26 novembre 2012

Involtini di verza

Mi sono decisa a provare gli involtini di verza dopo lunga tribolazione :) mi capita, a volte di avere dei "blocchi" veri e propri nello sperimentare ricette che si discostano da quelle della tradizione di casa. La verza ne ha fatto le spese per lungo tempo, relegata al classico "riso e verza" o in aggiunta a zuppe di verdura come la "minestra maritata". Eppure girovagando in internet, e leggendo tra vari libri di cucina, ci sono una infinità di modi per prepararla. Da tempo pensavo di provare a fare gli involtini e siccome le verze che escono nel mio orto non sono particolarmente grandi e quindi quasi tutte le foglie risultano sufficientemente tenere, ne ho raccolta una e l'ho deputata a trasformarsi in involtini:) La ricetta che ho preparato è una mia piccola sperimentazione, l'abbiamo provata e a noi è piaciuta assai. Ve la propongo e vi chiedo di farmi sapere che ne pensate, semmai decideste di provarla.

 Involtini di verza all'uso mio

Involtini di verza
Ingredienti per circa 15 involtini

1 piccola verza (max. 1 Kg)
500 gr di polpa di vitello macinata
(potrebbe andare bene anche il maiale macinato)
150 gr di provoletta affumicata
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
salsa di pomodoro 1 bottiglia da 750cc
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino da tè di polvere di cumino (o più se piace)
sale
6 cucchiai di olio evo 

Involtini di verza

Preparazione
Scegliere le foglie di verza eliminando quelle più dure. Lavarle bene, eliminare la parte centrale più dura, cercando di non rompere la foglia. Scottarle per 10/15 sec. in acqua bollente e metterle ad asciugare su un canovaccio. Nel frattempo preparare il ripieno e il sugo di pomodoro.
Per il sugo:
mettere in un tegame 1-2 cucchiai di olio evo e 1/2 cipolla affettata sottile. Lasciare appassire la cipolla e quando sarà leggermente dorata, aggiungere la salsa di pomodoro. Salare e aggiungere un pizzico di zucchero (io lo faccio sempre, come mi ha insegnato mia nonna Rosa). Lasciare cuocere il sugo per circa 40/45 min. fino a quando non sarà ben addensato.
Per il ripieno:
in una padella capace, versare 2 cucchiai di olio evo, l'aglio tritato e l'altra 1/2 cipolla tritata. Far andare il trito per qualche minuto, sino a quando non sarà leggermente dorato, quindi aggiungere la carne macinata e, con un cucchiaio di legno, mescolare spesso lasciando evaporare l'acqua che rilascia e farla rosolare. Quando inizia a rosolare aggiungere il vino bianco, lasciare evaporare e aggiungere il cumino, 1-2 cucchiai della salsa di pomodoro e il sale. Lasciare cucinare la carne fino a quando riprenderà a rosolare nella padella. A quel punto spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.
Preparazione degli involtini:
Aggiungere alla carne la provoletta affumicata tagliata a pezzettini piccolissimi. Mescolare bene e riempire con questo ripieno le foglie di verza (utilizzandone anche più di una se dovessero essere troppo piccole o un poco rotte.) Con questa dose di ripieno io ho preparato circa 15 involtini. Arrotolare le foglie chiudendole bene anche lateralmente, per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura. Utilizzate degli stuzzicadenti per chiudere gli involtini.
Ungere una teglia da forno con i restanti 2 cucchiai di olio evo, e 2-3 cucchiai di sugo di pomodoro e adagiarvi sopra gli involtini. Coprirli con il sugo di pomodoro senza farli "annegare" pero'!!! Infornare in forno caldo a 180° e lasciarli cuocere per circa 40-45 min. 

Involtini di verza

ovviamente un vostro parere non farebbe che farmi piacere:)

domenica 11 settembre 2011

Peperoni imbottiti

Peperoni imbottiti
Ingredienti per 4 persone
4 peperoni rossi e sodi di media grandezza
mollica di pane raffermo sufficiente a preparare l'imbottitura dei peperoni
1 spicchio di aglio
prezzemolo tritato
olive nere 10
Peperoni imbottiticapperi di Pantelleria due cucchiai
1 scatoletta di tonno al naturale di 90 gr.
sale
olio Evo 4 cucchiai


Preparazione
Mondare i peperoni, avendo cura di non rompere la parte superiore, che va conservata. Preparare l'imbottitura con la mollica di pane appena bagnata e strizzata, le olive tagliate a piccoli pezzi, i capperi sciacquati sotto acqua corrente per eliminare l'eccesso di sale, il tonno sgocciolato, l'aglio tritato e il prezzemolo. Aggiungere al composto 1/2 cucchiai di oli Evo e amalgamare bene. Imbottire i peperoni fino a 3/4 e chiudere con il proprio "coperchio" messo precedentemente da parte. Sistemare in una pirofila unta con 3 cucchiai di olio Evo, infornare a 180° per 1 ora o fino a quando i peperoni si presentano sufficientemente "raggrinziti" e leggermente dorati.

Peperoni imbottiti





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