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domenica 6 settembre 2015

Saksak: gnocchi di tapioca e banana

Saksak: gnocchi di tapioca e banana

Tappa complicata questa dell'Abbecedario Culinario Mondiale.....siamo sbarcati in Papua Nuova Guinea a trovare Eloisa, nostra padrona di casa nonché deus ex machina di questa straordinania avventura. Complicata perché i piatti  tradizionali non sono tanti, e in questa terra è ancora praticato il cannibalismo. Dopo varie ricerche mi sono sperimentata con questa ricetta che a tutt'oggi è uno dei dessert tipici di questa terra. Per il mio gusto non è proprio l'ideale, perché a fine cottura la consistenza è piuttosto gommosa, ma il sapore è decisamente delicato ed è un dessert completamente senza glutine, poco dolce e leggero. 

Gnocchi di Tapioca e banana
Saksak: gnocchi di tapioca e banana

Ingredienti
2 tazze di perle di tapioca
3 banane
3 cucchiai di zucchero
1 lattina di latte di cocco

Preparazione
Mettete le perle di tapioca in una ciotola coperte d'acqua. Lasciatele giusto un paio di minuti poi eliminate l'acqua in eccesso, facendola cadere lentamente, quella che rimane servirà ad idratare bene le perle di tapioca. Tagliate a pezzetti piccoli le banane, aggiungetele alla tapioca insieme allo zucchero. Aiutandovi con le mani cominciate a lavorare il composto fino a farlo amalgamare bene, Prelevatene quindi un poco, dandogli la forma di un piccolo salsicciotto e adagiatelo su un foglio di alluminio (ci sarebbe voluta la foglia di banana, ma da queste parti è difficile se non impossibile trovarle) e chiudetelo dentro facendo un piccolo fagottino. 

Saksak: gnocchi di tapioca e banana


Procedete nello stesso modo sino a terminare il composto. Adagiate i fagottini su di una grata posizionata in una pentola con qualche dito d'acqua e fateli cuocere a bagnomaria per 20 minuti. Gli "gnocchi di tapioca" saranno cotti quando non sarà visibile neanche una puntina di bianco....devono risultare trasparenti!. Con delicatezza aprite i fagottini e adagiate gli "gnocchi di tapioca e banana" nel latte di cocco tiepido.

Saksak: gnocchi di tapioca e banana


domenica 16 novembre 2014

Chawal ki Kheer.....Namasté Shukriya

Regalo questo post alla raccolta della Fattoria come contributo per il dessert.

Chawal ki Kheer: riso al latte

Per l'ultimo giorno del nostro viaggio in India, da Cinzia meravigliosa padrona di casa di questa tappa dell'Abbecedario Culinario Mondiale, ho preparato un riso al latte. Si perché c'ho la fissa del riso al latte, mi piace troppo forse perché mi riporta alla memoria la mia infanzia e mia nonna Malvina, ma questo ve l'ho già raccontato qui, o perché semplicemente lo trovo un dessert confortevole, che parla di casa. E nei miei viaggi mi piace sperimentare le varie ricette di questa pietanza....in fondo è un modo per trovare un filo conduttore che unisce popoli, luoghi e culture diverse :) Vi piace il mio elefante??? E' un pezzo antico che viene dalla famiglia di mio marito. L'ho scelto per questa ultima foto perché simbolo di una delle divinità più venerate nella religione induista: Ganesha o Ganesh, divinità molto amata ed invocata poiché è il "Signore del buon auspicio" che dona prosperità e fortuna, o anche il "Distruttore degli ostacoli" sia materiali che spirituali. Questo è il motivo per cui se ne invoca la grazia prima di iniziare una qualunque attività, come ad esempio un viaggio, un esame, un colloquio di lavoro, un affare, una cerimonia o un qualsiasi altro evento importante. Per questo motivo è tradizione che tutte le sessioni di canti devozionali (i bhajan) inizino con una invocazione a Ganesha, e al quale si dedicano anche danze sacre molto particolari. Una di queste è il mio ultimo piccolo regalo per Cinzia e per tutti i miei compagni di viaggio:) un buon auspicio è sempre gradito! Ci vediamo in Australia.

Bharatanatyam Ganesha Stuti



Il Kheer è un dessert molto popolare nel nord dell'India, ma anche molto conosciuto nei paesi dell'Asia meridionale. Come tutte le ricette tradizionali ne esistono varie versioni, più o meno speziate e/o aromatiche. Io ho scelto questa che prevede l'uso del cardamomo al posto dell'acqua di rose. Ho sostituito gli anacardi (non avendoli) con i pistacchi. L'ho trovato particolare e buono, anche se a mio marito, amante del classico abbinamento riso/latte/cannella, non è piaciuto molto!!! Peccato per lui....:)

Chawal ki Kheer
Chawal ki Kheer: riso al latte

Ingredienti per 4
1 lt, di latte intero
1/4 di tazza di riso basmati (circa 60 gr.)
5-6 cucchiai da tavola di zucchero
6 bacche di cardamomo
qualche pistillo di zafferano
15-20 mandorle pelate e spezzettate
12-15 anacardi (io ho usato 20 pistacchi spellati e spezzettati)
1 cucchiaio da tavola di uva sultana

Chawal ki Kheer: riso al latte

Preparazione
Lavare il riso finché l'acqua non sarà pulita da ogni traccia di amido. Lasciare il riso in ammollo in acqua per 30 minuti. Nel frattempo mettere il latte sul fuoco e portarlo a bollore. Trascorsi i 30 minuti aggiungere il riso al latte, abbassare il fuoco e lasciare sobollire dolcemente. A metà cottura (dopo circa mezz'ora) aggiungere il cardamomo polverizzato, le mandorle e i pistacchi tritati, lo zucchero e lo zafferano. Terminare la cottura girando sempre per evitare che il riso si attacchi al fondo della pentola, occorrerà circa 1 ora per avere la giusta consistenza del dessert. Servire tiepido o freddo in coppette individuali decorando ogni porzione con filetti di mandorla, pistacchi e qualche pistillo di zafferano.

Chawal ki Kheer: riso al latte

sabato 5 luglio 2014

Ryż zapiekany z jabłkami i cynamonem......sempre più difficile!!!!!

Sempre più difficile a dirsi che a farsi, anche stavolta!!!! Buono, anzi no, buonissimo questo riso al latte passato al forno e farcito con mele e cannella....una versione un po' più ricca del più comune riso al latte. E' la mia seconda ricetta scelta per l'ultima tappa dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea, ospitata da Anna. L'ho trovata qui è l'ho scelta tra tante altre perché insolita e dal sapore familiare.....provata, approvata  e ho fatto felice mio marito che impazzisce con il riso al latte.
Magari mentre ne assaporate un po' potreste deliziarvi con quest'altro brano di Chopin

"Fantasie" Impomptu, Op. 66
eseguita da  Yundi Li

Ryż zapiekany z jabłkami i cynamonem
ovvero
Riso al forno con mele e cannella
Ryż zapiekany z jabłkami i cynamonem: riso al forno con mele e cannella

Ingredienti per il riso al latte
200 gr di riso
mezzo litro scarso di latte
4 cucchiai di burro
un pizzico di sale
4 cucchiai di zucchero
Per la farcitura:
4 mele
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini pieni di cannella, ma anche più se piace

Ryż zapiekany z jabłkami i cynamonem: riso al forno con mele e cannella

Preparazione
Cuocere il riso nel latte, aggiungendo il burro, 4 cucchiai di zucchero e un pizzico di sale. Il riso deve assorbire tutto il latte.
Sbucciare le mele, grattugiarle con la grattugia a fori grandi, aggiungere lo zucchero e la cannella. Mescolare.
Imburrare una forma (io ho usato un ruoto piccolo per pastiere) spolverarla con pangrattato e mettere sul fondo la metà del riso. Adagiarvi  sopra le mele e coprire con l'altra metà del riso. Infornare per 30 minuti circa a temperatura di 180 gradi. Togliere il riso dal forno quando vedete che sopra è diventato dorato. Spolverare con lo zucchero a velo. Volendo può essere accompagnato da panna montata o confetture. Io ho omesso....è talmente buono così che a mio avviso non ha bisogno di niente.

Ryż zapiekany z jabłkami i cynamonem: riso al forno con mele e cannella

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