sabato 25 agosto 2012

Arrescottu cun meli

:) Ci sono riuscita finalmente!!!!! Una ricetta con un vero nome sardo!!!! Arrescottu cun meli, che significa ricotta con il miele, è un dessert di una facilità estrema, ma di una bontà unica.....forse il segreto sta proprio nella sua semplicità e nella freschezza dei suoi ingredienti.....
Con questo semplicissimo dolce della tradizione sarda, saluto Bribantilla e Satori   e le ringrazio per averci ospitato in questa splendida regione, senza dimenticare ovviamente di ringraziare sempre la genialità della Trattoria Muvara  che con il suo  Abbecedario   ci permette di viaggiare e conoscere la nostra Italia

Arrescottu cun meli

Ingredienti
4 etti di ricotta
1 bicchiere di miele
1 bicchierino di rum
4 chicchi di caffè tostato

Arrescottu cun meli

Preparazione.
Prendere la ricotta e mischiarla con il miele, ottenere una crema liscia e cremosa; passarla al frullatore per pochi minuti. Servire la crema in coppe, e in ognuna aggiungerci un cucchiaio di rum e infine guarnendo con i chicchi di caffè.
Arrescottu cun meli
 
Note alla ricetta:
non avendo indicazioni ho utilizzato la ricotta di bufala, e non avendo i chicchi di caffè ho ornato il dolce utilizzando del caffè macinato. Il risultato è stato ottimo, a detta dei commensali :) 
 
Arrescottu cun meli
Abbecedario Culinario d'Italia
Riprendero' il mio viaggio tra qualche giorno....il lavoro mi chiama! Ci vediamo nella città eterna.....Roma arrivoooooooooooooo!!!!

venerdì 24 agosto 2012

Calamari ripieni

Secondo appuntamento con Bribantilla e Satori  per la nostra passeggiatina in Sardegna, e questa volta mi sono dedicata alla ricerca di ricette di mare. Mamma quante ne ho trovate!!!!! Volevo cimentarmi con un'aragosta, ma visto che accedere ad un mutuo da precaria quale sono non era possibile :), ho optato per una più semplice ricetta di calamari ripieni......Vi dirò, la ricetta che ho trovato mi aveva intrigato per la presenza di un ingrediente particolare, il fegato di pesce!?....allora incuriosita ho cercato di documentarmi e, tanto per cambiare Wikipedia è arrivata in mio soccorso! Ovviamente ho trovato mille spunti sulle varie influenze e contaminazioni della cucina sarda, tutti argomenti da approfondire, ma cercavo notizie su quell'ingrediente, il fegato di pesce.....ebbene probabilmente il suo uso potrebbe risalire alla preparazione di un'antica salsa liquida di interiora di pesce e pesce salato che gli antichi Romani aggiungevano come condimento a molti primi piatti e secondi piatti. Il Garum , che per alcuni è simile alla pasta d'acciughe, per altri al liquido della salamoia delle acciughe sotto sale che nella costiera amalfitana ed in particolare a Cetara si può gustare anche oggi con il nome di "colatura", molto apprezzato dai patrizi romani, sembra provenisse proprio dalla Sardegna. Non avendo trovato il fegato di pesce, allora mi sono buttata alla ricerca di altre versioni della ricetta e dopo un po' "Bingo!": in diverse ricette vengono utilizzati i filetti di acciuga sotto sale! Detto fatto, ho modificato la ricetta sostituendo il fegato di pesce con 6 filetti di acciuga diliscati e dissalati.......... et voilà! ecco i miei calamari ripieni per la raccolta dell' Abbecedario

Calamari ripieni, ricetta sarda

Ingredienti

1,5 Kg di calamari
100 gr di pane grattugiato
1/4 di olio evo
 2 uova
 sale e pepe
un ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d' aglio
fegato di pesce o 6 filetti di acciughe diliscati e dissalati

Calamari ripieni, ricetta sarda

Preparazione
Lavate i calamari, tagliate le gambe a pezzetti e lasciate intero il resto. Soffriggete le gambe, per 10 minuti, e lasciate raffreddare. Unite il pepe, le uova sbattute, l’aglio tritato, il prezzemolo e il pane grattugiato, il fegato di pesce o i filetti di acciughe tritati.  Amalgamate bene gli ingredienti e riempite i calamari, fermateli con uno stecchino. Disponeteli in una pirofila con un pò d’olio e cuocete nel forno per 15 minuti.

Calamari ripieni, ricetta sarda

De-li-zio-si!!!!!!
Abbecedario Culinario d'Italia


domenica 19 agosto 2012

Tortino di piselli e pancetta

Tortino di piselli e pancetta
Eccomi di nuovo in viaggio.....mi dispiace molto di non essere potuta passare per Pavia a salutare Paola, ma tra gli arrivi e le partenze dei figli sparsi per il mondo non ho potuto permettermi di allontanarmi da casa :) Adesso però che tutti e due sono ripartiti sono libera di muovermi di nuovo! Eccomi in Sardegna a Quartu Sant'Elena per salutare  Bribantilla e Satori , che ospitano la quattordicesima tappa dell' Abbecedario in quest'isola stupenda! Sfortunatamente ho potuto visitarla una sola volta.....che mi è bastata per innamorarmi perdutamente del suo mare e dei suoi spettacolari paesaggi, oltre che del vino e del pecorino!!!!! Conosco poco la cucina sarda e quindi mi sono messa alla ricerca di qualche ricetta che  (non mi sgridate però!!!) non richiedesse una preparazione troppo elaborata....fa troppo caldo!!!! mi sono concessa però un veloce uso del forno (sigh!) ma era necessario....Le ricette che ho trovato le ho recuperate da alcuni siti dedicati alla Sardegna....aspetto riscontro dai sardi che mi faranno sapere se ho scelto bene:)

Tortino di piselli e pancetta
Ingredienti
1/2 kg di piselli piccoli (anche surgelati)
50 gr. di pancetta
cipolla (io 1 di tropea)
prezzemolo
4 uova
sale
olio evo

Preparazione
Far cuocere i piselli in un tegame con l'olio, la pancetta a pezzetti, la cipolla e il prezzemolo tritati, a fuoco lento per 40 minuti. Sbattere le uova, salare; amalgamare i piselli con le uova. Ungere una teglia con l'olio, versarci i piselli e infornare a 180°. Cuocere per 30 minuti. Far raffreddare e servire.
 

Tortino di piselli e pancetta
Abbecedario Culinario d'Italia
p.s. i miei se lo sono letteralmente spazzolato!!!!!
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