domenica 5 febbraio 2012

Saucisses aux Lentilles.......ispirazione dall'Auvergne

 
Rintirizziti dal freddo, anche se non polare come in altre parti d'Italia, ci siamo svegliati sotto un manto di neve come non si vedeva da lungo tempo....E' strano come il candore della neve trasformi il paesaggio....rendendolo luminoso, quasi abbagliante! che vi devo dì....sarà anche un casino ma a me la neve piace da morire!!! Mi riporta indietro, alla mia infanzia e al mio primo incontro con un campo innevato: avevo solo quattro anni e ho lasciato la Valtellina a sei, ma quelle immagini non sono mai scomparse dalla mia memoria:)
Questo è quello che ho visto svegliandomi, ieri: 
dalla finestra del salone di casa
dalla finestra della cucina
dalla finestra della mia camera da letto
Le mie cagnette, prima perplesse per quella nuova situazione,  si sono sbizzarrite assai a rotolarsi in quel manto bianco e morbido...chissà che pensavano!!!!


Iva puntando qualcosa.....


Iva e Nilla che giocano :)
e giocano....e giocano!!!!
         






 E per riscaldarci dal freddo insolito per queste zone, ho deciso di provare una ricetta trovata su una rivista americana di cucina "SAVEUR" e precisamente in un servizio dedicato ad un viaggio in Francia, nella regione dell'Auvergne. 







Condivido con voi la ricetta tradotta e posto anche l'originale, in lingua inglese....magari se trovo il tempo cercherò di tradurre quelle che ho gia' pubblicato per tutti gli amici stranieri che mi seguono.


Saucisses aux Lentilles



Ingredienti per 4 persone
60 gr di bacon in pezzetti
15 gr di burro non salato
1 piccola cipolla finemente tritata
1 piccola carota finemente tritata
1 costa di sedano finemete tritata
4 ramoscelli di prezzemolo
4 ramoscelli di timo
2 foglie di alloro
350 gr di lenticchie (la ricetta richiede le lenticchie verdi di Puy, io ho usato delle lenticchie biologiche, che vanno benissimo!)
2 cucchiaini da te di Senape di Digione
1 cucchiaino da te di aceto rosso
Sale e pepe macinato al momento, a gusto
8 salsicce di maiale
1 tazza di vino bianco
1 cucchiaio da tavola di olio evo

Procedimento
Mettere il bacon in una padella, io ho usato una pentola di coccio, su fuoco medio-alto fino a quando il suo grasso non è ridotto, circa 6 min. Aggiungere il burro, la cipolla, la carota e il sedano e cuocere fino a quando non sono teneri, per circa 15 min. Aggiungere le erbe fresche (prezzemolo, timo e alloro) legati insieme da uno spago da cucina, le lenticchie e 5 tazze e 1/2 di acqua (circa 1 lt e 1/4). Portare a bollore e ridurre il fuoco su temperatura medio-bassa. Cuocere fino a quando le lenticchie saranno tenere (circa 1 h.), salare, pepare a gusto, aggiungere la senape e l'aceto. Spegnere il fuoco e tenere da parte.
Mentre cuociono le lenticchie, mettere in una padella le salsicce con il vino bianco e 1 tazza di acqua. Far bollire per 12-15 minuti a fuoco vivace, girando ogni tanto le salsicce, fino a quando il liquido non è evaporato tutto. A questo punto aggiungere l'olio evo, e far rosolare dolcemente le salsicce, fino a quando non saranno ben colorite da tutti i lati. Servire con la zuppa calda di lenticchie.

Saucisses aux Lentilles du Puy
Serves 4
2 oz. smoked bacon, thinly sliced crosswise
1 tbsp. unsalted butter
1 small onion, finely chopped
1 small carrot, finely chopped
1 rib celery, finely chopped
4 sprig flat-leaf parsely
4 sprigs thyme
2 fresh bay leaves
12 oz. green Puy lentils, rinsed and drined
2 tsp. dijon mustard
1 tsp. red wine vinegar
Kosher salt and freshly ground black pepper, to taste
8 fresh pork sausages, such as sweet italian sausages
1 cup white wine
1 tbso. extra-virgin olive oil

1. Cook bacon in a 2-qt. saucepan over medium-hight heat, until its fat has rendered, about 6 minutes. Add butter, onions, carrots and celery; cook until soft, about 15 minutes. Tie parsley, thyme and bay leaves together with kitchen twine; add to pan. Stir in lentils and 5 1/2 cups water. Bring to boil, reduce heat to medium-low, and simmer until lentils are tender, about 1 hour and 10 minutes. Discard herbs, Stir in mustard and vinegar; season with salt and pepper. Cover and set aside.

2. Meanwhile, bring sausages, wine and 1 cup water to a boil in a 12'' skillet over high heat. Cook, turning sausages occasionally, untill liquid has evaporated, 12-15 minutes. Reduce heat to medium, add oil. Cook sausages until browned, 6-7 minutes. Serve the sausages over the lentils.
                              

domenica 29 gennaio 2012

Tarte Bourdaloue

Eh si...ho una predilizione per i dolci con la frutta e quando ho assaggiato questa torta me ne sono innamorata. L'ho provata per la prima volta ad ottobre, quando sono andata a trovare mia figlia a Ginevra. Un pomeriggio siamo andate a Ferney-Voltaire, un piccolo comune francese proprio al confine con la Svizzera, dove vive una mia cugina (ricordate la mia famiglia numerosa? ). Era molto tempo che non c'incontravamo e per l'occasione ci ha accolte con questa torta, che ci siamo praticamente spazzolato in quattro :) Ovviamente mi sono messa alla ricerca della ricetta per replicarla e scartabellando tra i miei libri ne ho trovata una. E' stato anche bello, nonostante il freddo, raccogliere i primi fiori selvatici sbucati nel mio giardino tra una gelata e una pioggia, per presentare a voi questa ricetta: un piccolo omaggio floreale che odora di "primavera" a tutti quelli che mi stanno seguendo, anche se un po' avari di suggerimenti e commenti :)

Ingredienti:
per le pere sciroppate:
1 lt. di acqua, 
500 gr di zucchero,
il sugo di un limone
4-6 pere Abate sode 
(dipende dalla grandezza, 
io ne ho usate 4 
perchè abbastanza grandi)
per la pasta brisée:
250 gr di farina
un pizzico di sale
4 cucchiai di zucchero
125 gr di burro, 1 tuorlo d'uovo,  acqua q.b.
per la crema di mandorle:
100 gr. di burro a pomata
100 gr di zucchero
100 gr. di farina di mandorle
2 uova intere
rum 2 cucchiai
qualche goccia di aroma di mandorle

Procedimento.
Iniziate preparando lo sciroppo. Mettete in una pentola, l'acqua, lo zucchero e il limone e portate a leggera ebollizione o fino a quando lo zucchero non è completamente sciolto. A questo punto immergete le pere, che avrete sbucciato, tagliato a metà e private del torsolo e di tutti i semi. Lasciate sobollire appena (lo sciroppo deve fremere dolcemente) per circa 10-15 min. evitando che i frutti si rompano. Devono rimanere sodi. Estrarre le pere e lasciarle raffreddare. Quando sono fredde, incidetele orizzontalmente, evitando di arrivare ai lati del frutto, e per tutta la lunghezza, in modo da avere un effetto "ventaglio".
Preparate ora la pasta brisée. Mescolate il burro con la farina fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungete lo zucchero, il tuorlo d'uovo e acqua fredda necessaria ad amalgamare il tutto. Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo, fate una palla e mettetela a riposare in frigorifero per 30 min. Nel frattempo preparate la crema di mandorle. Dopo aver lavorato il burro fino alla consistenza di una "pomata", aggiungete lo zucchero e mescolate bene, poi uno alla volta le uova, il rum e l'aroma di mandorla e alla fine la farina di mandorle. Mescolate bene. Il composto deve essere consistente, non liquido. Se necessario aggiungete un po' di farina di mandorla. Accendete il forno a 180°.
Foderate una ruoto di 24 cm con carta forno, o foglio d'alluminio. Stendete la pasta in un cerchio di dimensione utile a foderare il ruoto. Bucherellare la base con una forchetta, versare la crema di mandorle sul fondo, e adagiate le pere sopra la crema. Infornare per circa 50 min. o fino a quando la superficie non risulta dorata.





martedì 24 gennaio 2012

Maiale con finocchi e uovo

Questa ricetta è una rivisitazione di un piatto familiare che mi è tornato in mente qualche giorno fa, chiacchierando con uno dei miei numerosi cugini. Non vi ho detto che la mia famiglia è una di quelle tanto tanto numerose? Lo è, e se anche a volte la famiglia numerosa può essere faticosa da gestire, altre volte è una gran bella risorsa: il nostro "senso di appartenenza" è...come dire....esteso! ed è  una bella sensazione. Ritornando a noi...il cugino Mario (il mio preferito!) mi ha ricordato un piatto che durante le feste di Natale si usava fare in famiglia, probabilmente di origine molisana visto che  mia nonna materna era originaria di Campobasso. Dicevo...nelle vacanze di Natale si preparava l'agnello con finocchi e uovo, oppure i finocchi con l'agnello scappato:))) versione povera della ricetta "senza l'agnello"! Non avendo l'agnello, ma tanti finocchi del mio giardino, ed essendo passato Natale, mi sono chiesta: "e se provo col maiale?" Rivisitazione riuscita! anche se presto provero' la ricetta originale....sperando che il risultato sia all'altezza!!! Non so se capita anche a voi, ma quando replico piatti che fanno parte della mia infanzia o adolescenza, cerco sempre di riuscire ad ottenere gli stessi identici sapori e odori che sono stampati nella mia testa!!!! chissà....forse perchè il cibo ci lega profondamente a momenti particolari, o anche no, oppure rende speciali momenti che magari non lo sono....insomma, non so se sono riuscita a trasmettervi le mie sensazioni ma è quello che mi capita! Stavolta me la sono scappottata....ho rimandato il confronto! Ma il risultato di questa "idea in prestito" non è niente male:) e quindi la condivido con voi.

Ingredienti per 4 persone:
4 costate di maiale, spesse 1 dito
6 finocchi belli grandi
4 uova
olio evo 4 cucchiai
poca farina
sale, pepe, 
1 spicchio di aglio vestito
un rametto di rosmarino

Procedimento:
mondare i finocchi, tagliarli a spicchi doppi, lessarli leggermente in acqua salata per non più di 2-4 min dalla ripresa del bollore. Devono rimanere ben sodi. Scolarli e lasciarli raffreddare. Infarinare le costate di maiale, sbatterle per far cadere l'eccesso di farina, metterle a rosolare in un tegame capiente dove avrete messo a scaldare l'olio con l'aglio vestito e il rosmarino. Far rosolare bene da entrambi i lati, salare leggermente e aggiungere i finocchi. Coprine e lasciare cuocere lentamente, aggiungendo un poco di acqua se necessario, fino a quando la carne è tenera (15 min circa). Nel frattempo sbattere le uova con sale e pepe a gusto. Passati i 15 min, scoperchiare il tegame e aggiungere l'uovo girando con un cucchiaio di legno fino a farlo rapprendere. Coprire di nuovo per 2-3 minuti. Spegnere il fuoco e servire. Fatemi sape' che ne pensate :)))


Questa ricetta la troverete anche su Open Kitchen Magazine





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